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“Ottobre piovono libri”: stamattina l’incontro tra studenti e autori

Solofra – Si è svolto questa mattina, presso la Sala Graziani dell’Istituto Padri Oblati Giuseppini, l’incontro tra gli studenti dell’ISISS e gli autori Gaetano D’Onofrio e Leonardo Giliberti. L’appuntamento culturale rientrava nella manifestazione “Ottobre piovono libri” ed ha visto la presenza del vice sindaco Michele Vignola, Giovanni Tranfaglia, Dirigente dell’ ISISS, le docenti Antonietta De Piano e Luigia Paciello, la Dirigente Antonella Ambrosone del II Circolo Didattico e Mimma De Maio storica locale. La platea era composta da docenti ed alunni della scuola media “F. Guarini” e dagli studenti di II A, IV e V C dell’ISISS. Questi hanno presentato vari lavori corredati da foto e proiezioni della Solofra ieri e oggi. Lo studente Mario Paesano ha trattato il profilo dei due autori e le considerazioni sui due volumi “Fiori di pelle” del Giliberti e “L’ altra metà della mela” del D’Onofrio. Una studentessa ha letto “descrizione della mia classe”, una radiografia maliziosa sui suoi colleghi. Giada Buonanno ha presentato il volumetto, composto da un team di scrittori in erba, “Oggi…qual è l’altra parte della mela?”, una storia ambientata a Solofra spiegata cosi “Ieri c’era il ritorno del lui o di lei in una tormentata storia d’ amore, oggi invece si va oltre e parlare di una storia d’ amore non è molto semplice poiché i sentimenti non hanno lo stesso valore di prima”. Per il dirigente Tranfaglia “Internet con la sua rapidità dà ricerche che lo studente non comprende, perciò bisogna tornare a leggere e a scrivere e bisogna riflettere quando si legge”. “Non è il racconto della mia vita se pur vi sono tracce autobiografiche – spiega D’Onofrio – e sull’amore dico che oggi si vuole apparire, non essere, in chiave sentimentale”. Con i fondi del suo libro è stato realizzato un piccolo villaggio in India. “Gli studenti hanno colto lo spirito dei miei racconti dov’è presente la Solofra di ieri – precisa Giliberti – e una semplice cartolina può portare a galla un ricordo insito in noi”. Il vice sindaco Vignola “Contento di essermi estraniato dai problemi amministrativi per stare con gli studenti che hanno dimostrato, con i loro lavori, di non essere estranei alla cultura”. Assicura di recuperare una copia della storia degli Orsini dagli Stati Uniti oltre al tentativo della creazione del museo della concia. (Dante Grimaldi)

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