AVELLINO- La Repubblica e’ il luogo nel quale “storie diverse trovano un destino comune; sia ciò che ci consente di riconoscerci come cittadini di una stessa comunità nazionale, pur nelle differenze delle nostre idee, delle nostre esperienze e delle nostre sensibilità”. E’ il messaggio che il prefetto Rossana Riflesso ha consegnato ad una Piazza Liberta’ gremita di rappresentanti delle istituzioni e cittadini per il Concerto organizzato da Prefettura, Provincia di Avellino e Fondazione Sistema Irpinia con Enrico Ruggeri. I cittadini sono al centro del discorso del massimo rappresentante di Governo, perché, sottolinea Riflesso: “Ottant’anni rappresentano una tappa importante: non soltanto una ricorrenza da ricordare, ma un tempo sufficientemente lungo per guardare al cammino compiuto dal nostro Paese e, allo stesso tempo, per interrogarsi sul significato che quella scelta continua ad avere oggi. Perché la Repubblica non si esaurisce nelle istituzioni. Le istituzioni la rappresentano, la custodiscono, la servono, ma la Repubblica prende forma ogni giorno nelle comunità, nelle relazioni tra le persone, nel senso di appartenenza che tiene insieme una società”. Le idee diverse ed il destino comune a cui ha fatto riferimento il prefetto, assumono: “un significato e un valore particolare proprio qui, nella provincia di Avellino. L’Irpinia è una terra che conosce profondamente il senso della comunità. Una terra fatta di paesi, di legami umani, di associazionismo, di volontariato, di relazioni che resistono al tempo e alle difficoltà.Una terra che, nella sua storia, ha conosciuto prove durissime e che, proprio nei momenti più difficili, ha saputo esprimere dignità, forza e capacità di guardare avanti. Sono caratteristiche che appartengono alla nostra identità e che incarnano anche i valori della Repubblica”. E qui un altro tema fondamentale: “mi piace pensare che oggi, qui ad Avellino, celebrare la Repubblica significhi soprattutto riconoscere il valore delle persone che ogni giorno contribuiscono alla vita della comunità.
Penso alle Forze dell’Ordine, che ringrazio sentitamente, alle Forze Armate, ai Vigili del Fuoco, alla Magistratura, alle donne e agli uomini delle istituzioni, agli amministratori locali, ai docenti, ai professionisti, agli imprenditori, ai lavoratori, ai volontari, ai giovani che scelgono di impegnarsi per il bene comune.
Penso a tutti coloro che, spesso lontano dai riflettori, rendono più forte il tessuto civile di questo territorio. Anche questi sono i volti della Repubblica”. Il prefetto ha ringraziato ” il Presidente della Provincia di Avellino Rizieri Rino Buonopane e i suoi collaboratori che, con grande disponibilità, hanno consentito la realizzazione di questo evento” e il Conservatorio “Domenico Cimarosa”, nella persona della Presidente, del Direttore uscente e del nuovo Direttore, immancabili compagni in ogni iniziativa della Prefettura e non solo.
Un sentito ringraziamento va inoltre all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato, al Maresciallo Capo dell’Arma dei Carabinieri e al Maresciallo Capo della Guardia di Finanza che, come avete potuto vedere, hanno contribuito all’organizzazione di questa serata. Grazie davvero.Tornando all’ambito istituzionale, desidero ringraziare tutte le Forze dell’Ordine presenti, il Signor Questore, i Comandanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Forze Armate, nonché i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile per la costante disponibilità e per il servizio che quotidianamente rendono alla collettività”.
Video/Ottanta anni della Repubblica, il prefetto: il luogo dove idee diverse trovano destino comune
