![]()
E’ stato ricordato al Prefetto che la concertazione su un protocollo, condiviso dalle parti sociali, recepito dalle maggiori stazioni appaltanti della provincia è la palese accettazione di un organismo istituzionale che si proponeva l’obiettivo del rispetto delle regole in materia contributiva, contrattuale e sicurezza a favore del lavoratori dell’edilizia. Nel prendere atto dei risultati raggiunto dalle Forze dell’Ordine in questi due anni, abbiamo sollecitato la riattivazione di un confronto costante per monitorare continuamente il territorio e sviluppare tutte le sinergie necessarie con gli Enti Paritetici e le forze sociali, con l’unico obiettivo comune di contrastare la sciagurata pratica del lavoro nero e delle inadempienze in materia di sicurezza sul lavoro. Il confronto con il Prefetto ha dato risultati soddisfacenti che si concretizzeranno con la costituzione di un tavolo permanente, che si riunirà con cadenza settimanale, con la presenza delle Organizzazioni sindacali per concentrare gli sforzi sulla dinamica produttiva, occupazionale e di organizzazione del cantiere e delle Imprese impegnate nella realizzazione di.appalti pubblici, e quelli più significativi del mercato privato, di concerto con gli Enti ispettivi e le forze dell’ordine.
Un risultato positivo che provvisoriamente determina condizioni di agibilità nel confronto istituzionale prevedendo, in casi di consultazione sulle problematiche generali del settore, la presenza delle Associazioni Imprenditoriali. Anche qui, è opportuno sottolineare che, dopo due anni di sollecitazioni, la bontà delle iniziative unitarie del Sindacato, rese pubbliche ad ogni iniziativa di merito, hanno avuto il giusto riconoscimento con la condivisione del Prefetto di una necessità di confronto sociale di eccezionale rilevanza per il settore dell’edilizia.