
Avellino – Questa mattina presso la Prefettura di Avellino si è svolta la riunione dell’Osservatorio sugli Appalti richiesta da Filca-Cisl, Fillea-Cgil e Feneal-Uil presieduta dal Vice Prefetto Tizzano. Oltre ai Segretari Provinciali delle Organizzazioni Sindacali di categoria Mario Melchionna, Antonio Famiglietti e Carmine Piemonte, erano presenti l’Associazione dei Costruttori Edili di Avellino e il Presidente dell’Iacp Giovanni Romano e l’Ing. Spagnuolo. Scopo dell’incontro quello di dare seguito alla programmazione delle iniziative per sbloccare le Opere Pubbliche e per combattere il fenomeno del lavoro nero, del sottosalario nel rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Dall’esposizione del Presidente Romano, è scaturito un nutrito programma di interventi appaltati e in corso di appalto, di manutenzione ordinaria e straordinaria degli alloggi presenti sul territorio provinciale, circa 23 miliardi delle vecchie lire. “Prendiamo atto positivamente dell’impegno assunto dai Rappresentanti dell’Iacp – hanno sostenuto i sindacati – nel dare un impulso positivo al riappalto degli alloggi bloccati (sono 330 gli alloggi da completare, fermi per vari motivi come la rescissione di contratti con le imprese, problemi tecnici e burocratici ecc..), ricordiamo nell’elenco dei cantieri che si riapriranno gli alloggi di Bisaccia, Baiano,Guardia, Cerinara, Calitri”. Dalla riunione si desume in modo chiaro che, nonostante la carenza di fondi messi a disposizione dalla Regione Campania per l’Iacp, si registra un forte impegno a cantierizzare le risorse disponibili per salvaguardare il patrimonio dell’Ente, per garantire migliori condizioni e servizi agli inquilini e creare maggiori opportunità di lavoro alle Imprese e ai Lavoratori Irpini. Le importanti iniziative che l’Osservatorio ha assunto in sede di riunione si possono riassumere in tre punti fondamentali: per cominciare la sottoscrizione di un “Protocollo d’Intesa” tra l’Iacp, Filca-Cisl, Feneal-Uil, Fillea-Cgil e Ance di Avellino, per l’istituzione di un Tavolo Permanente per gli appalti presso l’Istituto Case Popolari, per fronteggiare la fase di emergenza nel settore dell’edilizia, che vede inquinare il sistema e il mercato degli appalti soprattutto per la presenza di aggiudicazione di lavori con percentuali di ribasso molto elevate e che sistematicamente evadono le leggi sulla sicurezza e le norme contrattuali e mettono a rischio seriamente la sopravvivenza delle imprese regolari e l’incolumità dei lavoratori. In secondo luogo l’allarme lanciato dal presidente dell’IACP in merito ai continui scippi da parte della Regione Campania dei fondi destinati all’edilizia residenziale e popolare a beneficio del deficit sanitario in Campania, trova pienamente d’accordo le Organizzazioni Sindacali nel dover intervenire nei confronti della Regione al fine di evitare per il futuro che si ripetano simili episodi che penalizzano la nostra provincia. Infine l’invio da parte della Prefettura del verbale della riunione al Presidente della regione Campania e agli Assessori competenti, al fine di sottoporre alla loro attenzione le problematiche che riguardano la carenza di fondi messi a disposizione dell’Istituto Case Popolari e la revisione dei “massimali” per i quali vengono espletate le gare d’appalto. Massimali che l’Iacp applica nelle gare d’appalto e che risalgono al 1996. Il problema in questione è uno dei principali motivi alla base dei contenziosi e delle rescissioni di contratto tra le Imprese e l’Ente,con il conseguente mancato completamento degli alloggi in costruzione e i conseguenti disagi per i cittadini.