
La tradizione e la devozione religiosa rivivono nella cittadina alle falde del monte Partenio. Un evento di grande magia e fascino: Il presepe vivente. Organizzato ed allestito dalla Proloco, dall’Associazione Anpas, dal Forum giovanile, e col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Ospedaletto D’Alpinolo. Riproposta quest’anno per la quinta volta, una tradizione che ormai si ripete e coinvolge l’intera comunità di ospedalettese, che partecipa attivamente alla sua realizzazione. Teatro di questo evento, lo storico palazzo della famiglia Guerriero, in piazza Garibaldi. La Natività potrà essere partecipata dai fedeli, dal 24 dicembre, nei giorni festivi del Santo Natale, fino al giorno dell’ epifania. Il 6 gennaio, alle 20, dopo la Santa messa i re magi in processione si recheranno con i loro doni dal Bambino Gesù. Con il fascino di far rivivere ai visitatori un’atmosfera magica e divina. Sabato 27 dicembre, alle 19.30, nella chiesa dei SS. Filippo e Giacomo, grande concerto di Natale con il maestro Simone Carotenuto, voce storica della musica popolare campana, che proporrà canti della tradizione del Natale. Sabato 3 gennaio, alle 18.30, l’Accademia musicale “Mercantus” presenta una esibizione per solisti e voci bianche. Martedì 6 gennaio alle 17.30 , grande concerto dell’epifania con il Coro della parrocchia, nella Chiesa Madre. E’lodevole l’impegno organizzativo promosso in prima persona dal responsabile delle attività culturali consigliere, Pietro Matarazzo, Antonio D’Archi, presidente della Pro loco, Michelangelo Lomazzo, presidente dell’Anpas, Annunziata Guerriero, responsabile del Forum giovanile. Ospedaletto, non solo cultura popolare, anche un’occasione per degustare i prodotti tipici del posto come le castagne del prete ed il tipico dolce natalizio la “cupeta”. (di Mauro Mastroberardino)