
La militanza di Ariano in Movimento non si arresta. “E’ forte e concreta la possibilità che sul Tricolle si svolga un ballottaggio tutto interno al centrodestra, tra Caso e Gambacorta, i cui schieramenti vedono al loro interno molte persone che sono state protagoniste della mala gestione della cosa pubblica e dell’impoverimento di Ariano. Il centrosinistra, che avrebbe potuto svolgere un ruolo di alternativa in queste elezioni, è imploso scomponendosi in tre compagini. I principali protagonisti della scissione sono stati La Vita e Ninfadoro, ex consiglieri comunali eletti grazie allo sforzo comune compiuto 5 anni fa da tutto il centrosinistra unito. I due hanno effettuato una vera e propria scissione rispetto ai loro partiti di appartenenza, PSI e PD, col risultato di danneggiare questi ultimi e di distruggere l’intero centrosinistra. Un centrosinistra unito avrebbe potuto aspirare al ballottaggio e avrebbe potuto valutare al secondo turno quali forze moderate aggregare intorno al proprio progetto di governo. Purtroppo alla base delle scelte pre-elettorali non vi è stato alcun progetto di governo, ma solo il desiderio personale di ottenere una ri-elezione in consiglio comunale. Prendiamo atto dell’implosione degli schieramenti di centrodestra e di centrosinistra e della frammentazione attuale. Appare chiaro che le prossime elezioni amministrative non contribuiranno in nessun modo al cambiamento e al rilancio della città di Ariano. Per queste ragioni Ariano in Movimento non parteciperà alla campagna elettorale e alle elezioni, continuando la sua azione politica attraverso gli strumenti della democrazia partecipativa e della presenza attiva nelle numerose vertenze che si sono aperte e in quelle che si apriranno in futuro”. E’ la nota di Luca Orsogna, di Ariano in Movimento.