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Organico e nuova sede: le preoccupazioni di Vassalli e Bellizzi

Avellino – Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Via Annarumma resta sotto in riflettori degli organi d’informazione. In soli due giorni infatti il Corpo guidato dal Comandante Serafino Vassalli è stato ‘catapultato’ in due differenti problematiche. La prima riguarda la nuova sede del Comando a Contrada Quattrograna, l’altra invece la carenza organica, piaga che ormai da anni attanaglia i nostri pompieri. Due problematiche che non danno tregua al Comandante e al Direttore Vice Dirigente del Comando provinciale di Avellino, ing. Mario Bellizzi tant’è che hanno ritenuto necessario chiarire l’attuale situazione.
“In meno di 48 ore – commenta il Comandante – ho dovuto prendere atto di due tematiche importanti per il Corpo. Innanzitutto, finalmente dalla Giunta Galasso è giunta l’approvazione all’unanimità del progetto esecutivo per la realizzazione dell’arteria di collegamento ‘Quattrograna Ovest – Via Zigarelli’ fondamentale per l’inaugurazione della nuova sede dei Vigili del Fuoco”.
In merito, l’assessore Maurizio Petracca ha assicurato per gli inizi di luglio la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dei lavori per un importo di 680mila euro.
“Sì, un importante passo in avanti ma che purtroppo non risponde completamente alle nostre esigenze. Infatti, l’Amministrazione Comunale mi ha rassicurato che non solo provvederà al prolungamento del viadotto ma avrebbe previsto anche la realizzazione di una sorta di rotatoria sulla SS.7, ovvero la nota Variante, per consentire ai nostri uomini e ai nostri mezzi la tempestività nell’intervento”.
In attesa dei lavori, siete stati sfrattati dall’edificio privato di Via Annarumma.
“Lo sfratto è già esecutivo e quindi abbiamo i giorni contati per lasciare la struttura. Ero in attesa del provvedimento provvisorio di trasferimento da parte del Ministero alle Opere Pubbliche ma ad oggi nulla è dato sapere. Comunque, tra fine luglio e inizi di agosto il Comando dovrà traslocare”.
Alla problematica della nuova sede che sembra ormai in fase di soluzione, oggi come un fulmine a ciel sereno si ritorna a parlare di carenza dell’organico.
“Purtroppo è un’annosa questione che attanaglia i Vigili del Fuoco da anni”.
Come già aveva in più occasioni ribadito il Direttore Vice Dirigente, l’ingegnere Mario Bellizzi, ad oggi tutto è rimasto nel cassetto mentre l’organico diventa sempre più insufficiente per rispondere a tutte le esigenze del territorio. In merito, riveste particolare importanza la realizzazione di una strada che colleghi la nuova struttura alla Variante: un collegamento fondamentale per ridurre i tempi dell’intervento dei Vigili del Fuoco. Una rotatoria che possa dunque, evitare percorsi inutili e che rischierebbero di far ‘lievitare’ i tempi dovendo i mezzi, prima di raggiungere qualunque comune dell’Irpinia, fare il ‘giro’ della città capoluogo. Eppure, sarebbero stati previsti anche finanziamenti per la copertura del nuovo personale e tanti sono stati gli incontri, anche con il Prefetto Ippolito affinché le richieste e le interpellanze del Corpo trovassero risposte concrete. “Una carenza che si è aggravata con il venir meno dei militari di leva – continua Vassalli -. Oggi sono solo 200 le unità in forza che spesso non riescono a garantire il numero minimo di una squadra che è pari a 5 pompieri. Insomma, il numero del personale non essendo conforme alla normativa vigente siamo stati costretti a chiudere, a rotazione, i distaccamenti dislocati in Irpinia”.
Eppure il Ministero ha previsto l’apertura di nuovi distaccamenti. Non è un controsenso?
“No, in quanto è prevista la realizzazione del cosiddetto ‘Soccorso in Italia in 20 minuti’, ovvero piccole strutture di volontariato e non delle vere e proprie ‘succursali’. La prima in Campania già è stata realizzata ed è proprio in Irpinia ovvero ad Ariano: sono strutture costituite da volontari e che quindi non viene garantita la presenza del personale ‘h24’”. In attesa di nuove soluzioni, urgenti e necessarie, il Comandante Vassalli ha già fatto richiesta al Ministero di incrementare l’attuale personale portandolo dalle attuali 28 unità ‘h24’ alle 36… un sogno? Speriamo di no… per il bene della nostra terra e della popolazione irpina. (Di Emiliana Bolino)

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