Il consiglio Provinciale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri in riunione congiunta con i maggiori sindacati di categoria avendo preso atto, attraverso gli organi di stampa, della sospensione, con atto monocratico del Direttore Generale della ASL, del servizio di assistenza domiciliare integrata, pur essendo questa una prestazione sanitaria posta nei LEA (livelli essenziali di assistenza) e quindi tra le prestazioni obbligatorie del Servizio Sanitario Nazionale; avendo verificato attraverso la lettura della direttiva del D.G. Ing. Florio, che “devono essere dimessi dalle cure domiciliari di I e II livello tutti i pazienti arruolati da più di 180 giorni” compresi “anche i pazienti affetti da malattie degenerative croniche …” ; avendo accertato che tale procedura di dimissioni “forzata” è già in atto e che sta procurando notevoli danni alla qualità delle cure di tali pazienti che si sono visti privati improvvisamente dell’ assistenza domiciliare, procurando anche uno sconvolgimento del tessuto sociale provinciale; diffidano il direttore Generale della ASL a ritirare la disposizione e si riservano ogni azione per tutelare la dignità degli operatori, e soprattutto per tutelare il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza per una categoria di pazienti particolarmente fragili e bisognosi.