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L’inchiesta, in corso già da molti mesi, ha preso le mosse anche dal sospetto andirivieni di giovani assuntori di stupefacenti che frequentavano la sala da biliardo di uno degli arrestati, risultato poi, essere uno dei canali privilegiati per l’approvvigionamento dei consumatori della zona. Questi spunti iniziali sono serviti alla Polizia Giudiziaria per porre in essere mirati servizi di osservazione e controllo che hanno portato, con l’ausilio di intercettazioni telefoniche e il sequestro di cocaina, a individuare un più ampio canale di smercio dalle zone del napoletano (Secondigliano e zone limitrofe) verso l’Alta Irpinia facente capo a due giovani donne e a un uomo residenti tra le zone di S. Angelo dei Lombardi e Lioni. E’ risultato che nelle fasi dell’acquisto della sostanza stupefacente (cocaina e hashish) vi era l’uso di un linguaggio criptico prestabilito con riferimento anche al gioco del calcio o a oggetti di fantasia. E’ emerso dalle indagini un preoccupante aspetto del fenomeno, atteso che l’attività di spaccio vedeva il coinvolgimento di numerosi giovanissimi tossicodipendenti della zona.
L’operazione “Off-Side” nel territorio di S. Angelo dei Lombardi giunge a pochi mesi da un altro importante intervento antidroga (Big Bang) messo a segno dalla Procura di S. Angelo dei Lombardi con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri, nel territorio di Montella. Con entrambe le operazioni si può dire che sono, ormai, stati interrotti due dei più importanti canali dello scambio di droga tra l’Alta Irpinia e i mercati partenopei del traffico degli stupefacenti. Sono, comunque, ancora al vaglio degli inquirenti ulteriori interessanti sviluppi dell’indagine che vedono costantemente impegnata la Procura di S. Angelo dei Lombardi. Le indagini e le richieste relative agli arresti eseguiti dal Comando Compagnia Carabinieri di Sant’Angelo dei Lombardi sono state effettuate dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Roberto Patscot.