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Operazione “Narghilè”: in manette il procacciatore della droga

Avellino – A 57 giorni di distanza dall’operazione “Narghilè”, i Carabinieri della Compagnia di Avellino sono riusciti a rintracciare e ad assicurare alla Giustizia l’ultimo componente dell’organizzazione made in Irpinia specializzata nello spaccio di sostanze stupefacenti nella città capoluogo ed in Alta Irpinia. A finire dietro le sbarre a Poggioreale è il 33enne Ciro Leone di Melito che era riuscito a sfuggire alla cattura all’alba del 23 dicembre scorso: è stato rintracciato dai Carabinieri grazie ai pedinamenti effettuati nei confronti della moglie e della figlia. Un’operazione che portò all’arresto di sei spacciatori dei quali anche il capo dell’organizzazione e al sequestro di tre chili tra cocaina, crack e hashish, le sostanze principalmente predilette dall’organizzazione. L’associazione avellinese, capeggiata da Graziano Aufiero, era riuscita ad instaurare un filo diretto con Secondigliano. Con una frequenza di due, anche di tre volte alla settimana, il mercato dello spaccio nella città capoluogo veniva rifornito da Ciro Leone pluripregiudicato di Melito affiliato al Clan Di Lauro che procurava grossi carichi di sostanze stupefacenti ai trafficanti locali.

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