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Il proprietario del sito, P.A., un 57enne nato a S.Angelo dei Lombardi ed ivi residente, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi e dovrà rispondere dei reati previsti dall’articolo 256 del decreto legislativo nr. 152/2006 attinente la normativa in tema di tutela ambientale.
Quasi contestualmente, i militari del Reparto Operativo Aereo-Navale di Napoli coadiuvati da personale appartenente alla Compagnia irpina, hanno sequestrato ad Atripalda un’area di circa 11.000 metri quadri per assenza di autorizzazioni ovvero per il mancato rispetto delle prescrizioni imposte con l’autorizzazione di attività di autodemolitore. In particolare, i militari hanno constatato l’abbandono sul nudo terreno agricolo di circa 2.000 pezzi di ricambio provenienti dall’attività di autodemolizione, classificati come rifiuti non pericolosi nonché numerose e gravi inosservanze, che hanno fatto scaturire l’ulteriore sequestro di 113 veicoli e 104 motocicli ancora da bonificare e da avviare alla rottamazione. Il responsabile dell’attività di autodemolizione, tale U.A. di 76 anni, è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria competente, in qualità di responsabile per la gestione abusiva di rifiuti speciali classificati non pericolosi.
Entrambe le aree sottoposte a sequestro giudiziario, saranno oggetto di bonifica per tornare ad essere parte incontaminata del patrimonio ambientale della provincia irpina.