Il Procuratore della Repubblica di Avellino, Mario Aristide Romano, esprime tutta la sua soddisfazione per l’importante operazione compiuta dalle Forze dell’Ordine a Serino, che ha portato all’arresto di ben 8 rumeni. “L’operazione compiuta dalla Stazione dei Carabinieri di Serino, coadiuvata dalla Compagnia dei Carabinieri di Avellino – si legge nella nota inviata da Romano – può essere considerata di eccellenza. La natura dei reati commessi, l’indagine svolta con estrema professionalità e tempestività dai Carabinieri e l’attività compiuta con rigore e lucidità dalla Procura della Repubblica di Avellino sono tutti elementi che danno lustro ai Carabinieri ed a questo Ufficio, a dimostrazione che gli operatori della Giustizia agiscono sempre per la migliore tutela della sicurezza dei cittadini”. Oltre agli altri reati, è quello di riduzione in schiavitù (art.600 c.p., pena previstala 8 a 20 anni) a destare maggiore allarme: “mette in luce – continua la nota – un allarme sociale di rilevantissimo tenore e per il quale diventa indispensabile il massimo impegno. Proprio la scoperta e la repressione di queste tipologie di reati –conclude Romano – qualificano e distinguono l’attività delle forze dell’ordine e degli inquirenti, che hanno dimostrato ancora una volta tutta la loro capacità investigativa. Pertanto va ai carabinieri di Serino e Avellino, coordinati dal Comandante Provinciale Gianmarco Sottili ed al Sostituto Procuratore Vittorio Santoro, che ha seguito direttamente il percorso investigativo, il mio personale elogio”.