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Operazione “Acque pulite”, sequestrati 16 impianti depurativi

Avellino – Si è conclusa con l’arresto di un 37enne di Napoli e un 51enne di Ariano, rispettivamente responsabile di zona e legale rappresentante della società che gestisce gli impianti di depurazione in tutta la zona della Valle del Calore e della Valle Ufita, l’operazione dei carabinieri che all’alba ha portato all’esecuzione di 2 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e il sequestro di 16 impianti di depurazione comunali ubicati nel territorio di competenza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino.
I reati contestati sono quelli previsti dagli artt. 356 C.P. (Frode in pubblica fornitura), 479 C.P. (Falsità ideologica); 348 C.P. (esercizio abusivo di una professione) e 640 C.P. (Truffa). L’attività in questione vede l’impiego congiunto di militari appartenenti al Comando Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano, del Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Salerno, del Comando Compagnia Carabinieri di Ariano Irpino e dell’Aliquota Carabinieri della Sezione di P.G. della Procura di Ariano Irpino. Ulteriori dettagli saranno illustrati alle ore 11.30 durante la conferenza stampa che si terrà presso il Comando Provinciale Carabinieri di Avellino con la presenza del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino, dott. Luciano D’Emmanuele e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Avellino, Colonnello Giovanni Adinolfi.

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