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L’assemblea si è resa necessaria per discutere sulle prospettive future dei lavoratori che attualmente sono in Cassa Integrazione Straordinaria, in attesa di emanazione di autorizzazione da parte del ministero del lavoro di Roma per i pagamenti e la evoluzione del concordato preventivo in atto presso il tribunale di Lucera (Foggia). Si è attestato che dal che 9 di luglio del 2013 periodo del passaggio dal regime di Cassa integrazione per crisi aziendale a quello di “procedura concorsuale” con richiesta di concordato preventivo, con la nomina del Commissario Giudiziario da parte del tribunale, i lavoratori ancora oggi dopo oltre sette mesi non percepiscono il pagamento da parte dell’Inps, a causa di un meccanismo perverso che risiede al Ministero di Roma, che ritarda anche per affollamento delle pratiche l’istruttoria per la emanazione dei decreti autorizzativi. Massimo Graziano ha spiegato: “il concordato preventivo aspetta di essere omologato dal giudice poi si passerà alla fase liquidatori a che prevede tempi lunghi”. Il problema sottolinea il sindacalista è che a luglio finirà la cassa integrazione e si dovrà capire come andare avanti. “Saremo impegnati nel garantire ai lavoratori gli ammortizzatori sociali. Intanto è imminente il congresso provinciale di categoria che si terrà ad Avellino il 27 febbraio.