MUGNANO DEL CARDINALE-Bernardo Cava, il 55enne ritenuto elemento di spicco dell’omonimo clan quindicese, lascerà nelle prossime ore il carcere di Taranto, dove era recluso con l’accusa di concorso nel delitto di Ottavio Colalongo, avvenuto nel dicembre del 2025 a Scisciano. I giudici della Dodicesima Sezione del Riesame di Napoli hanno infatti accolto l’istanza della difesa di Cava, il penalista Claudio Frongillo, e annullato la misura cautelare, anche sulla base del rinvio disposto dalla Corte di Cassazione. I giudici della Prima Sezione avevano infatti annullato con rinvio la decisione del Riesame, ponendo in risalto un difetto di motivazione relativo alla consapevolezza della partecipazione all’omicidio e alla sua pianificazione da parte di Cava. Motivo e difetto che, evidentemente, neanche i nuovi atti depositati oggi in udienza dalla Dda di Napoli ha superato. Cosi e arrivato l’annullamento e la scarcerazione.
Omicidio Colalongo, il Riesame annulla la misura per Cava: il 55enne torna libero
