Il 23 aprile 2026, presso Palazzo Caracciolo di Avellino, sede della Provincia, si svolgerà il convegno “Oltre le Sbarre: L’Istruzione come Ponte per la Libertà”, organizzato dalla Dottoressa Giulia Perfetto dell’Università di Salerno. Un importante momento di riflessione e confronto su un tema di grande rilevanza sociale ed educativa, che, in qualità di organizzatrice, ho fortemente voluto sia per il ruolo che rappresento e sia per i valori che caratterizzano i miei studi e le mie ricerche. Ho sempre ritenuto fondamentale promuovere occasioni di dialogo che valorizzino il ruolo dell’istruzione quale strumento di inclusione, di crescita e di reale, concreta possibilità di reinserimento sociale, anche nei contesti penitenziari, quei contesti di cui poco si discute, poco si sa e poco si fa. Pertanto desidero esprimere un sentito e importante ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento: all’Avv. Rosaria Vietri, alla Dott. ssa Anna Ansalone e all’Avv. Lucia Perri per la moderazione e per gli interventi autorevoli e puntuali; al Dott. Rino Rizieri Buonopane, Presidente della Provincia di Avellino, per il sostegno istituzionale e l’accoglienza a Palazzo Caracciolo; all’Avv. Fabio Benigni, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Avellino, per la significativa partecipazione e per aver accettato di promuovere questo convegno anche come momento di formazione per gli iscritti all’Ordine degli Avvocati, dando notevole autorevolezza; un sentito ringraziamento all’Avv. Giovanna Perna per il continuo dialogo e confronto; alla Dott.ssa Fiorella Pagliuca per la costante e sensibile attenzione rivolta al mondo della scuola; al Professore Ruggero Andrisano Ruggieri dell’Università di Salerno e alla stessa università tutta che appoggia sempre le mie iniziative; a tutti i relatori che interverranno nelle due sessioni, per l’elevato contributo scientifico di ogni figura professionale, sociologi, psicologi pedagogisti; ai partecipanti, ai volontari penitenziari e alle associazioni del territorio, per le testimonianze e il proficuo confronto; al Dott. Samuele Cimbriello per le autorevoli conclusioni. L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra istituzioni, scuola, università e territorio, con l’auspicio di consolidare reti permanenti capaci di promuovere percorsi educativi efficaci anche all’interno degli istituti di pena. Ringrazio tutti per la partecipazione e per il contributo offerto a un dibattito di così alto valore.
“Oltre le Sbarre”, ad Avellino un convegno sul valore dell’istruzione nei percorsi di reinserimento
