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Significativo l’intervento iniziale di Vittoria per il quale “… l’intesa con i Pensionati segue la naturale linea della costruzione di una coalizione imperniata sulla coerenza, al contrario – aggiunge – della torre di Babele che si forma nel centro destra. Basta leggere le dichiarazioni sviluppate da Casini nei confronti del Governo nazionale o gli attacchi al vetriolo lanciati dall’onorevole Pionati al candidato a sindaco di Avellino della sua stessa coalizione, per comprendere come l’unico vero collante che tiene insieme quel cartello elettorale sia la rivendicazione del potere”.
Soddisfazione è stata espressa anche da De Lieto: “Quello che ufficializziamo oggi è un accordo che poteva trovare corpo solamente con il centro sinistra e con il Pd, a differenza del Governo nazionale che non ha fatto nulla per le classi più disagiate se non proporre una caricatura della social card”. I giovani, la disoccupazione, la famiglia in genere ma anche le donne al centro del programma dei Pensionati per l’Irpinia: “Porteremo la nostra sfida nei territori – ha continuato – nelle comunità, tra i disoccupati dei vari distretti industriali dell’Irpinia, per il rilancio infrastrutturale della Provincia”.
Sulla stessa linea d’onda tracciata da Vittoria e De Lieto, l’intervento conclusivo di Alberta De Simone che ha espresso soddisfazione per l’accordo: “Il nostro Paese si è sempre contraddistinto per un welfare avanzato e ora il Governo ha ben pensato di stringere la cinghia proprio sulle fasce più deboli. Nei 4 anni di amministrazione provinciale abbiamo triplicato la spesa per il sociale dando un concreto segnale di presenza per quanto concerne le politiche giovanili, in favore delle donne e degli anziani. Con i Pensionati per l’Irpinia metteremo a punto un piano che preveda risposte serie e durature per i singoli territori e per le singole esigenze di ogni fascia più a rischio”.