Paternopoli – L’incidente di lunedì sull’Ofantina, che è costato la vita al giovane Giovanni Lo Vuolo di Paternopoli,i cui funerali verranno celebrati oggi pomeriggio, riporta sotto i riflettori il problema dell’Ofantina che da anni è stata ribattezzata la strada killer. Dopo quanto accaduto l’estate dello scorso anno, quando gli incidenti mortali, si verificavano quasi tutti con cadenza settimanale, si sono susseguiti una serie d’incontri tra tecnici dell’Anas ed amministratori locali. Sono stati eseguiti anche particolari lavori ma evidentemente non c’è una soluzione per questa strada maledetta. La popolazione di Paternopoli in queste ore oltre al dolore per la perdita di un concittadino amato e stimato prova anche tanta rabbia, perchè per l’ennesima volta si chiede di interrompere la scia di sangue lungo l’Ofantina. Secondo molte persone, che si vedono costrette a percorrere questa arteria tutti i giorni, la strada sarebbe inadeguata rispetto all’aumento di traffico. Diversi i tratti pericolosi e di scarsa visibilità. Intanto nei prossimi giorni i Carabinieri di Montella consegneranno tutti i rilievi fatti sul luogo dell’incidente alla Procura della Repubblica che sulla tragedia ha aperto un’inchiesta come prassi.
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