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Ofantina non più strada killer, c’è l’intesa tra Anas e Provincia

Avellino – “Sono emozionato per questo grande appuntamento. C’era la necessità di assumere una posizione ferma sull’Ofantina e con la firma di oggi si avvia quel percorso teso a soddisfare le esigenze di tutto il territorio”. Sono le parole con cui l’assessore provinciale alla Viabilità, Gino Cusano, ha introdotto l’incontro di questo pomeriggio a Palazzo Caracciolo sulla convenzione tra l’ente e l’Anas. Un protocollo d’intesa, quello firmato tra le parti in causa, che di fatto dà vita alla fase preparatoria degli interventi di adeguamento e di messa in sicurezza dell’importante arteria e che ha visto, al tavolo dei lavori, la presenza del presidente della Provincia, Cosimo Sibilia, e del Capo Compartimento della viabilità per la Campania dell’Anas, Francesco Caporaso. 43 chilometri complessivi di strada, che attraversano una grossa fetta d’Irpinia, e che rivestono un ruolo fondamentale nei collegamenti non solo tra le diverse zone della Provincia, ma anche tra i versanti appenninici del Tirreno e dell’Adriatico, per i quali sembra finalmente arrivato il momento di rinnovarsi. Lo ha ricordato Cusano – “C’è grande soddisfazione per aver fornito risposte concrete alla cittadinanza” – e lo ha ribadito Sibilia: “Ci preme la sicurezza della viabilità e l’impegno assunto con l’Anas, con cui è dall’insediamento di questa amministrazione che è stata costruita una proficua sinergia, ne è la più lampante dimostrazione”.
Ad illustrare nel dettaglio i momenti “di un intervento molto sentito e strategicamente rilevante per i collegamenti nazionali”, il responsabile Anas Caporaso, che ha spiegato come il cantiere verrà suddiviso in due aree. La prima di 8 km e relativa al tratto che va da Atripalda a Parolise, riguarderà lavori di ammodernamento, per un segmento in cui si osserva l’assenza di corsie di arrampicamento, banchine ristrette e la presenza di troppi accessi privati e svincoli inadeguati e spesso non a norma, come ha tenuto a precisare l’ingegnere. I restanti 35 chilometri, da Parolise a Lioni, saranno invece interessati dal miglioramento “dei già buoni standard di sicurezza”, con attività di manutenzione e rinnovo funzionale. Circa le cifre dell’investimento, non è ancora possibile fare stime precise. I fondi non mancano, come ha fatto sapere Caporaso, che ha parlato di una media di 2 milioni all’anno a disposizione dell’Anas per la manutenzione ordinaria delle strade e di un fondo di 7,2 milioni per quella straordinaria, senza contare gli ulteriori e non secondari nuovi sovvenzionamenti in vista. Ma per capire nel dettaglio quale sia l’ammontare finanziario da destinare al progetto bisognerà attendere la fine della fase istruttoria, con la quale verranno analizzate le peculiarità territoriali nel dettaglio, verrà stilata una lista di priorità e, di conseguenza, si procederà alla valutazione economica. In questo senso di particolare interesse è risultato l’intervento del consigliere provinciale di minoranza, nonché sindaco di San Potito, Giuseppe Moricola, che ha peraltro ricevuto i ringraziamenti di Cusano e Sibilia per il commento positivo sull’iniziativa. “Oltre alla diversa appartenenza politica, non posso non apprezzare un impegno così importante per la collettività – ha detto – Oggi assistiamo all’atto decisivo di una battaglia che ho portato avanti per ben 8 anni, sperando che il sanguinoso nomignolo di strada killer non abbia più motivo di esistere”. Poi ha aggiunto, in riferimento ai lavori preparatori dell’azione: “Una buona progettazione è quella che si fa con gli enti locali. Una tempistica certa e un impegno economico chiaro e trasparente sono invece la condizione necessaria per non illudere la gente”.
Dopo la firma odierna, stando a quanto riportato nel documento, l’ente di Palazzo Caracciolo dovrà procedere entro 180 giorni alla redazione del prospetto preliminare, poi la palla passerà all’Anas, che entro ulteriori 180 giorni dall’approvazione della bozza, dovrà inoltrare il progetto definitivo, completo di studio sull’impatto ambientale, prima di poter aprire nel concreto il cantiere.
Intanto, sempre a proposito di viabilità, Cusano ha fatto sapere che l’ente di Palazzo Caracciolo si prepara ad un altro importante provvedimento, quello pertinente la messa in sicurezza di svariati incroci su molte strade provinciali, anche in questo caso con fondi Anas. “Si tratta di 15 progetti di rotatorie – ha spiegato l’assessore al ramo – che mi auguro siano tutti praticabili entro il corrente anno”. (di et)

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