Ocevi e Fma, Donatiello chiede l’intervento del Ministro Rotondi

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Avellino – “Il vento della crisi che spira in provincia di Avellino oltre a colpire gli operai dello stabilimento industriale della Fma di Pratola Serra, ha colpito anche gli operai della Ocevi Sud di Nusco, in Alta Irpinia”. A riferirlo è Giuseppe Donatiello, esponente irpino del PdL.

“L’azienda, in una recente riunione con le parti sociali, ha comunicato la messa in liquidazione dello stabilimento industriale; la conseguenza è pesantissima per i 220 operai già in cassa integrazione da oltre 16 mesi. Pochi, se non inesistenti, sono stati i riflettori accesi sul precario futuro di questi 220 operai e sulle loro famiglie; si sa , fanno parte di una terra, l’Alta Irpinia, marginale e di scarso interesse. Il licenziamento preannunciato è estremamente dannoso per la fragile e precaria economia di questo territorio e verrà ad interessare circa un migliaio di persone, vista la situazione monoreddito e la totale mancanza di altre opportunità. La politica, e chi ricopre importanti ruoli governativi, devono impegnarsi a tutelare il posto di lavoro degli operai della OCEVI SUD, perché essi sono l’anello più debole di un sistema sociale basato su una scala valoriale dei territori costruita in termini di contropartita elettorale”.

“Ebbene invito il Ministro Rotondi ad aggiungere, nella sua copiosa agenda politica, all’impegno che ha profuso in questi giorni per imporre una candidatura, l’impegno a difendere e salvaguardare il posto di lavoro degli operai della Fma e della OCEVI SUD con la stessa forza e determinazione, mettendo in discussione, e questa volta con grande serietà, la sua poltrona da Ministro. Il Ministro ha dimostrato che la provincia di Avellino non è più il suo luogo di relax lontano dal suo quotidiano impegno politico; il suo pesantissimo intervento nel condizionare scelte e rappresentatività territoriali, hanno segnato un certo interessamento per questo territorio. Ritengo che debba utilizzare la sua personale e qualificata funzione e le sue preziose amicizie per garantire il posto di lavoro a questi operai, fino a minacciare le sue dimissioni per raggiungere lo scopo. Il Ministro deve fare, a questo punto, un salto di qualità, deve dare lustro ed onore alla sua posizione, perché non stiamo parlando di un possibile scranno nel consiglio regionale da diversi migliaia di euro al mese, ma di un legittimo posto di lavoro di circa 1200 euro al mese, necessario a dare quel minimo ma dignitoso sostentamento ad una famiglia. Il Ministro deve dimenticare la “democristiana” filosofia dell’aiuto all’amico, ma deve rivolgere le sue attenzioni alla gente d’Irpinia che, quotidianamente bidonata, soffre senza avere agi e privilegi. Il Ministro deve prendere sin da subito l’impegno di incontrare gli operai della OCEVI SUD in modo che si possono accendere i riflettori su questa parte estrema di territorio”.

“Spero che l’intervento immediato e costruttivo del Ministro possa regalare a questi operai un futuro tranquillo e che tutti insieme possiamo cantare ‘meno male che Rotondi c’è’, per tanta gente e non solo per qualcuno”.

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