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Nusco – Tutto pronto per la notte dei falò, evento tra terra e fuoco

Nusco – La Notte dei Falò tra terra e fuoco. E’ tutto pronto per l’evento che, come ogni anno, porterà in Irpinia migliaia di persone. Oltre 15mila le presenze che, ogni anno, si registrano in occasione della “Notte dei Falò” di Nusco, uno dei cento borghi più belli d’Italia, che sabato 17 gennaio s’illuminerà a giorno con l’accensione dei tanti fuochi nei vicoli del centro storico.
L’evento – promosso dal Comune di Nusco e dall’Amministrazione provinciale di Avellino, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, la Comunità Montana Terminio Cervialto, l’Ente Parco regionale dei Monti Picentini, la Banca MPS e la Pro loco “Balcone dell’Irpinia” di Nusco – anche quest’anno vede come elementi centrali la musica del Mediterraneo, gli spettacoli, l’enogastronomia d’eccellenza, la tradizione contadina e il legame dell’uomo con la terra e con il fuoco.
Il programma prevede, alle ore 16, in piazza Nunzio Maria Della Vecchia, l’arrivo degli sbandieratori e degli archibugieri di Cava dei Tirreni, che daranno il via ai festeggiamenti con la sfilata in costume attraverso le vie del centro storico.
Alle ore 17, in Piazza Natale, l’accensione del primo falò da parte del Sindaco Giuseppe Del Giudice e, a seguire, di tutti gli altri fuochi del borgo. Contemporaneamente si darà il via alla musica, che trasformerà il centro storico di Nusco in un grande laboratorio di musica etno-popolare a cielo aperto, compiendo un vero e proprio viaggio nel mondo della musica etnica e popolare, con spettacoli e artisti di strada lungo i vicoli del centro storico.
La Notte dei Falò di Nusco – fatta di fuoco e suoni, di tradizioni etniche e contadine e di sapori da scoprire – si ripete ormai da quattro secoli con immutata suggestione, unendo tradizione e modernità, in una rivisitazione autentica della memoria secolare di una comunità.
Durante la manifestazione, inoltre, nelle strade del centro storico si esibiranno, nei tradizionali costumi tipici irpini, gruppi danzanti che, al suono della tarantella, annunceranno l’imminente arrivo del Carnevale. Tra i gruppi che si esibiranno I Virtuosi della Tarantella, Achille e il suo complesso, La Chiave Folk, I Konkoba, Arsura, Folska, Duetto Napoletano, Napolillo Angelo e gruppo e tanti altri.
Quest’anno già da ora di pranzo saranno aperti gli stand enogastronomici, che funzioneranno per tutta la serata. Inoltre per due giorni – sia sabato 17 che domenica 18 – sarà possibile compiere visite guidate con personale specializzato al centro storico e ai tanti monumenti di Nusco.
La Notte dei Falò nasce come rito propiziatorio nel XVII secolo. E’ la Festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e della comunità contadina. I primi falò venivano accesi per scacciare la peste, che nel 1656 solo a Nusco fece registrare ben 1200 vittime. In tutto il Regno di Napoli, alla fine del XVII secolo, veniva distribuito il pane di Sant’Antonio, preparato con la parte più pura del grasso di un maiale in tenera età. Si trattava di una sorta di unguento per curare l’infezione da Herpes Zoster, detto il “fuoco di Sant’Antonio”. I falò venivano quindi accesi per purificare i luoghi ma anche i corpi, invocando le virtù taumaturgiche di Sant’Antonio. (di Italia Manzione)

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