
Oltre 20mila persone alla Notte dei Falò di Nusco. Un dato lusinghiero, che conferma la forza di una manifestazione ormai ascrivibile tra gli eventi più attesi dell’anno in Campania, unione di tradizione e cultura, musica del Mediterraneo, spettacoli, enogastronomia d’eccellenza, tradizione contadina e il legame dell’uomo con la terra e con il fuoco, in uno dei cento borghi più belli d’Italia. Variegata la provenienza dei visitatori: tanti irpini e campani, ma anche tanti dalle regioni vicine, soprattutto Puglia e Basilicata. Notevole il numero di camper giunti a Nusco, ma soprattutto importante è il numero di persone che hanno pernottato sul territorio, scegliendo di rimanere in Irpinia anche il giorno successivo. Decisamente soddisfatto il sindaco di Nusco, Giuseppe Del Giudice, che guarda già alle prospettive della Notte dei Falò. “Siamo riusciti a far diventare la Notte dei Falò un appuntamento fisso – commenta il primo cittadino – un evento rispetto al quale c’è un’aspettativa già da diverso tempo prima da parte delle persone, a conferma di come questa grande festa si sia consolidata come un evento regionale ed extraregionale. E’ un risultato di straordinaria importanza, che ci porta senza dubbio a riflettere sulla necessità di arricchire ulteriormente il programma dell’evento, magari organizzando la Notte dei Falò su due giornate o legandola ad un momento culturale importante. Penso ad una discussione sul Mediterraneo e sul ruolo dell’Irpinia quale territorio che può avere una funzione fondamentale nello sviluppo generale del territorio”. Da segnalare anche la presenza, a Nusco, di numerosi operatori commerciali provenienti da tutte le zone dell’Irpinia.