“L’ennesimo spettacolo indecoroso offerto dalla minoranza”. È durissimo l’affondo della maggioranza consiliare di Nusco, che in una nota denuncia quanto accaduto nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, accusando l’opposizione di aver inscenato un vero e proprio “teatrino” politico.
Secondo la ricostruzione della maggioranza, i consiglieri di minoranza avrebbero approfittato dell’assenza, definita peraltro giustificata, di un componente della maggioranza per non rispondere all’appello e abbandonare l’aula, facendo così venir meno il numero necessario per proseguire i lavori in prima convocazione.
Un comportamento che, secondo il gruppo di governo cittadino, non sarebbe stato dettato né da senso di responsabilità né da una precisa linea politica, ma da un mero calcolo finalizzato a rinviare alla seconda convocazione la discussione delle mozioni presentate dagli stessi consiglieri di opposizione.
“Prima propongono e poi scappano per evitare il confronto”, attacca la maggioranza, che definisce l’atteggiamento della minoranza come “ostruzionismo vuoto, privo di coraggio e soprattutto di contenuti”. Per i consiglieri di maggioranza, la fuga dal dibattito rappresenterebbe una implicita ammissione di non essere in grado di sostenere il confronto politico e istituzionale in aula.
Nella nota si richiama inoltre il ruolo del Consiglio comunale, che secondo la maggioranza merita “serietà, rispetto e responsabilità”, così come i cittadini meritano rappresentanti capaci di lavorare concretamente per la comunità e non di dar vita a manovre dilatorie o giochi politici.
L’accusa finale è netta: chi ha lasciato l’aula, sostiene la maggioranza, ha scelto di non operare per il bene del paese, ma di inseguire logiche politiche di basso profilo. Una presa di posizione destinata ad alimentare ulteriormente il clima di tensione già presente nel dibattito consiliare nuscano.

