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Nusco – Del Giudice: “Così puntiamo all’eccellenza”

Nusco – Un vero e proprio museo del territorio, una hall che apre le porte al paese-albergo. E’ così che il sindaco di Nusco, Giuseppe Del Giudice, sta attrezzando il rinomato centro del Terminio Cervialto alla riscoperta di un nuovo modo di fare turismo, centrato sui canoni della qualità dei servizi, del miniaturismo ricercato e della semplice ma elegante accoglienza. Dunque, Nusco comune-bomboniera, contenitore di bagliori e preziosi urbanistici che l’‘incastonatore’ Del Giudice sta limando per incastrare nel complessivo gioiello del centro storico comunale. Il bianco per illuminare le piazze, l’arancione per rallegrare le diverse vivacità dei vicoli storici, e il tutto in perfetta sintonia cromatica con i lampioni.

Insomma, cura dei particolarismi e attenzione maniacale per il dettaglio. E’ questo lo spirito che anima l’ultima idea amministrativa del primo cittadino Del Giudice, impegnato a dare luce e consistenza ad un progetto di colore che va sotto il nome di ‘Vetrina del territorio’. “Stiamo attrezzando – spiega – nei locali che ospitano l’ufficio postale ormai pronto al trasloco, una sorta di hall che sarà utilizzata come punto di accoglienza ed informazione, luogo di promozione territoriale, in sostanza, una vetrina trasparente ed accogliente di tutto quello che Nusco in particolare, e il Terminio Cervialto nel suo complesso, sono capaci di offrire al turista”. Un progetto finanziato con 50 mila euro, premio di un primo posto in graduatoria Gal, che intende conferire però qualità urbanistica attraverso una reception del territorio, biglietto da visita del paese che si concretizzerà nello spazio fisico di due stanze di grande gusto, dall’arredo raffinato, come già può suggerire il portone di ingresso che il sindaco Del Giudice ha voluto venisse rifatto a mano da un artigiano del posto. “Orneremo – spiega – ogni mese le stanze a tema: ora di tombolo, ora di creta, ma anche di oggetti agricoli della nostra civiltà contadina, di prodotti agroalimentari e degustazioni tipiche, avvalendoci della collaborazione e della partecipazione delle aziende locali. Il tutto condito da slide e filmati che racconteranno Nusco e dintorni”. E a fare da gotha nel ristorativo non mancherà la presenza di Patron Pisaniello con la gastronomia da Gambero rosso della sua Locanda di Bù. Il progetto, già avviato, sarà operativo entro la prossima primavera.
di Antonietta Miceli

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