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Nusco – Cambio azionario alla Almec Spa. In arrivo vertici tedeschi

Nusco – Lo scorso 2 agosto gli azionisti della Almec Spa di Nusco (Prima Spa e Metec Spa) hanno ceduto l’intero pacchetto azionario di Almec e Rifometal al gruppo tedesco Bavaria Industriekapital Ag, quotato alla Borsa di Francoforte. La scelta del gruppo Baikap, che vanta una profonda esperienza nel settore della componentistica di prodotti di alluminio per il settore automotive, è stata operata nell’ottica della salvaguardia della continuità della missione aziendale e del consolidamento e rafforzamento degli obiettivi di business. In tempi brevi il nuovo azionista provvederà ad illustrare alle parti sociali il piano industriale che intende porre in essere, unitamente agli obiettivi strategici ed organizzativi da perseguire. Gli azionisti uscenti, Prima e Metec, ringraziano i dipendenti per l’impegno profuso in questi otto anni di collaborazione, auspicando che questa operazione possa implementare lo sviluppo delle attività aziendali. Ma la Uilm non nasconde le proprie preoccupazioni in seguito alla compravendita. Gaetano Altieri, segretario provinciale del sindacato, pone alcuni interrogativi ai nuovi proprietari tedeschi indicando alcune lacune dell’azienda che potrebbero compromettere la produzione e la pressofusione dell’alluminio in Irpinia. “Quale progetto sarà adottato dalla tedesco Bavaria Industriekapital Ag per evitare il collasso aziendale? C’è un preciso disegno o l’Almec continuerà a navigare verso mari non sicuri? Purtroppo l’industria è insufficientemente attrezzata. Si usano ancora macchinari acquistati negli anni ’90 che non garantiscono una produzione quantitativamente elevata. Ma per l’aspetto tecnologico siamo fiduciosi. La compagnia bavarese ha i capitali per poter investire in nuove attrezzature hi-tech e poi, vista la sua specializzazione nella pressofusione, si potrà contare su un’alta professionalità. Resta solo da risolvere la questione delle 80 maestranze in esubero. Lo scorso 13 luglio, l’ex presidente Maurizio Stirpe, allarmò il sindacato metalmeccanico chiedendo ammortizzatori sociali per fronteggiare una imminente crisi. Può davvero la Bavaria Industriekapital Ag risollevare le sorti dell’azienda di Nusco? Noi lo auspichiamo, ma intanto attendiamo un confronto con gli azionisti tedeschi e con Stirpe, presidente dal 1999 ”.

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