Nuovo Psi – Festa: “C’è un abusivismo diffuso nelle case popolari”

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Avellino – Il coordinatore del Nuovo Psi Rossano Festa è intervenuto su due tematiche che affliggono la nostra società, vale a dire il problema della casa e la spesa quotidiana delle famiglie. “L’Irpinia attraversa un momento di grandi emergenze – ha dichiarato il segretario – e queste due sono rese ancora più impellenti dalla gravissima crisi economica che sta sconvolgendo le nostre famiglie e la politica che deve dare una risposta ha fatto orecchie da mercante. Il centro-sinistra ha totalmente ignorato le esigenze dei cittadini meno abbienti. Non ha saputo dare risposte ai problemi che avanzavano giorno dopo giorno. Non hanno mai prestato attenzione alle avvisaglie di crisi che si sono manifestate nel corso del tempo”.
Il problema casa in Irpinia è enorme e a tal proposito il coordinatore del Nuovo Psi ha messo in guardia l’ Istituto Autonomo Case Popolari e gli attuali amministratori e politici. “Bisogna rispettare e far rispettare le regole sulle assegnazioni degli alloggi popolari. Ci sono molte abitazioni occupate da persone che non hanno diritto o che hanno perso i titoli. Un abusivismo diffuso in tutta la provincia”.
Su questo Festa tiene a sottolineare: “Bisogna cominciare a dare soluzione a questo sistema che froda chi è titolare di diritti e che non viene messo in condizione di goderne. La politica e gli amministratori locali sono tra i primi responsabili. Non devono essere vittima o ispiratori di un consociativismo che porta a non applicare la legge solo per non ritrovarsi con qualche voto in meno al momento delle elezioni. Basta con queste vecchie logiche di potere. Il patrimonio immobiliare dello Iacp va riammodernato. E’ fatiscente e per nulla rispondente alle norme di sicurezza sia strutturale che di impiantistica. Versano in condizioni che mettono in grave pericolo l’incolumità di chi vi abita. E’ un problema serio e chi ne è responsabile non può più chiudere gli occhi”.
L’altro tema affrontato e che sta particolarmente a cuore al coordinatore del Nuovo Psi è la capacità delle famiglie di fare la spesa. “Sempre più famiglie hanno difficoltà ad arrivare a fine mese. Il potere d’acquisto dei nostri salari si è notevolmente ridotto”. Rossano Festa non solo denuncia i problemi ma cerca di suggerire delle soluzioni ed in questo caso insiste sulla “necessità di introdurre una Social card da assegnare alle famiglie con reddito zero ed una Family card alle famiglie che hanno un reddito minimo. Le amministrazioni comunali e la politica devono attivarsi per istituire degli “spacci comunali” o delle convenzioni, delle collaborazioni con centri commerciali. Il contributo alle famiglie va espresso in maniera concreta”. Nello specifico questo aiuto “consente al titolare della Social card di rifornirsi di beni primari quali pane, pasta, latte e prodotti per l’infanzia e con possibilità di sconti ulteriori su altre categorie di prodotti. La Family card, assegnata alle famiglie con reddito minimo, darà la possibilità di accedere a sconti ed agevolazioni quando si va a fare la spesa. Queste funzioneranno a scalare su un importo da stabilire. Un aiuto per il quale è necessario il semplice censimento delle famiglie più bisognose”. Rossano Festa conclude con la consapevolezza che “questo non può bastare ma è certamente un inizio al quale bisognerà far seguire una serie di altre azioni per offrire una risposta efficiente al disagio di un numero crescente di famiglie in difficoltà”.

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