![]()
Pugliese prima racconta così la sua tragedia, quella di un imprenditore ‘costretto’ (da chi?) a presiedere una società che non vuole: “Mi duole non poter partecipare, in quanto mi reputo il maggiore sostenitore del cambio di proprietà in capo all’U.S. Avellino, alla manifestazione indetta per la giornata di domani. Il motivo della mia mancata partecipazione è dovuta esclusivamente alla mia assenza dalla città di Avellino”.
Poi il businessman di Frigento scatena la sua ‘verve comica’, indirizzando pesanti frecciate agli organizzatori della manifestazione, titolari di noti bar e punti vendita di Avellino: “Mi auguro, dunque, che questa manifestazione possa sortire gli effetti sperati e non si riduca soltanto ad un’occasione per poter vendere qualche caffè, qualche maglietta o qualche felpa in più, oltre all’ultima geniale trovata commerciale della vendita dei sistemi del SuperEnalotto”.
(gm)