Novolegno – Dalla Prefettura fumata nera, la palla passa a Napoli

0
121

Avellino – Stabile o piuttosto, purtroppo, in sensibile peggioramento, la situazione relativa alla vertenza Novolegno. Si è concluso infatti da pochi minuti, con un sostanziale nulla di fatto, il vertice in Prefettura, alla presenza delle autorità governative territoriali, tra i sindacati e la proprietà aziendale, con i primi impegnati nella difficile battaglia per la salvaguardia del posto di lavoro delle 67 unità a rischio licenziamento sui complessivi 170 dipendenti dell’industria del gruppo Fantoni. Più volte nei giorni scorsi la triplice aveva espresso la ferma volontà di pressare i dirigenti della Novolegno affinchè venissero utilizzati gli ammortizzatori sociali per contrastare il periodo di empasse senza intaccare la sicurezza lavorativa della compagine salariata. Ma a quanto pare il pungolo sembra non aver sortito gli effetti sperati, almeno per ora. A riferire sull’esito del summit è il segretario provinciale della Fillea Cgil, Antonio Famiglietti, che parla di “proposte niente affatto convincenti”, riferendosi a quanto prospettato dai vertici aziendali nel corso della seduta per il superamento del caso e di fatto ammette il pericoloso stallo sulla vertenza. “Il futuro resta pieno di incertezze – ha dichiarato un preoccupato Famiglietti – ma la speranza è l’ultima a morire. La nostra battaglia va avanti”. E proprio in riferimento alle prossime tappe, l’agenda registra a questo punto un altro importante passaggio, questa volta in Regione. Come anticipato in giornata dal capogruppo del Prc di Palazzo Santa Lucia, Vito Nocera, è prevista infatti per martedì prossimo l’audizione delle parti presso la Commissione Attività Produttive della Regione Campania. L’ennesima opportunità per tentare di convincere la proprietà a cancellare i tagli passerà dunque attraverso Napoli. “Ogni riunione può essere quella decisiva – ha commentato in merito il segretario Fillea – Anche se allo stato non si vede alcuna via d’uscita andremo in Regione con la massima risolutezza”. (di et)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here