Notte di San Lorenzo – Sognando ad…occhi aperti

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Un bagliore improvviso. Una scia luminosa che attraversa il cielo nella notte delle stelle più famosa dell’anno: quella di San Lorenzo. Chi di noi non si è mai recato almeno una volta lontano dalle città per ammirare lo spettacolo delle “stelle cadenti” intorno al 10 Agosto? Chi non ha mai atteso, per ore ed ore, quel puntino luminoso in grado di ingannare l’attesa e far nascere nuove speranze? Nulla da dire: la notte tra il 10 e l’11 agosto incanta tutti i cuori, quelli innamorati e quelli meno, quelli resi più duri dalla vita e quelli ancora aperti a nuove esperienze… Non è certo una stella a fare la differenza. Ma il mondo ci crede. Crede nella magia, ambisce a quell’attimo di gioia racchiuso nella speranza, nell’incanto di una striscia luminosa e a volte impercettibile in grado di far sperare… Per questo la notte del 10 agosto, ogni anno, gli occhi dei cittadini del mondo si rivolgono speranzosi al cielo, per cogliere al volo una stella cadente… un nuovo sogno che all’alba forse già non ci sarà più. Se scientificamente la caduta delle stelle è da imputarsi al passaggio, all’interno dell’orbita visiva terrestre, degli asteroidi della costellazione Perseo, culturalmente la pioggia di stelle è stata elaborata in modo più poetico. Questa notte è infatti, da tempi immemori, dedicata al martirio di San Lorenzo, dal III secolo sepolto nell’omonima basilica a Roma, e le stelle cadenti sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli, e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando un’atmosfera magica e carica di speranza. In questa notte, infatti, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo, e ad ogni stella cadente si pronuncia la filastrocca “Stella, mia bella stella, desidero che…”, e si aspetta l’evento desiderato durante l’anno. Nella tradizione popolare, le stelle del 10 agosto sono anche chiamate fuochi di San Lorenzo, poiché ricordano le scintille provenienti dalla graticola infuocata su cui fu ucciso il martire, poi volate in cielo. Anche se in realtà San Lorenzo non morì bruciato, ma decapitato, nell’immaginario popolare l’idea dei lapilli volati in cielo ha preso piede un po’ dappertutto. Leggenda, fantasia o speranza, unico è il motto: nella vita niente ha più realtà di un sogno.

La notte di San Lorenzo in Irpinia

ARIANO – questa sera a partire dalle ore 20,00 in Piazza Plebiscito sarà di scena la “Passeggiata del gusto” a cura dell’Associazione “Agriturismi Arianesi” dove sarà possibile degustare prodotti tipici tradizionali, spezzatino, fusilli, cicatielli, ecc. A partire dalle ore 23,00 e fino alle prime luci dell’alba in Piazza Ferrara tutti insieme per la magica notte di San Lorenzo, a cura dell’Associazione Hablariano. Nel corso della notte, inoltre, in attesa delle stelle cadenti si alterneranno in una staffetta musicale vari gruppi locali emergenti. Non solo. In attesa di esprimere i tanto auspicati desideri, quelli più ambiti e preziosi, ascoltando della buona musica, i produttori locali di pane ed olio offriranno bruschette a tutti gli avventori. Inoltre sarà possibile assaggiare dei buonissimi cornetti.

LIONI – A partire dalle ore 18.00 visite al museo delle ferrovie Avellino-Rocchetta
Ore 21: Cinema Nuovo – Biagio Izzo in ‘C’è un uomo nudo in casa’

VENTICANO – A partire dalle ore 21.00 ‘Calici di Stelle’

MONTEFALCIONE – Degustazione in serata di vini, convegno e musica

CERVINARA – A partire dalle ore 21.00 “Happy Fashion”, concorso di bellezza abbinato a musica e ballo – Presenta Federica Piu con l’elezione di Miss Cervinara 2006

TAURANO – Sagra dello gnocco (21.00)

NUSCO – Sagra della pizzetta con la menta (21.00)

ALTAVILLA – Calici di Stelle: notte di vino, notte di stelle. Brindisi all’estate con la terra del vino e il Gruppo Astrofili di Montella.
Ore 20.00 Convegno “Vino, mele e nocciole della Valle del Sabato” e documento strategico regionale per la politica di coesione 2007/20013 presso la sala Consiliare del Municipio di Altavilla Irpina.
Ore 21.30 inizio delle degustazioni di vino e prodotti tipici locali presso la piazza Giovanni Paolo II.
Il museo di Sant’Alberico sarà aperto dalle 18.00 alle 24. Il museo civico della gente senza storia resterà aperto dalle 20.00 alle 24.00 ed ospiterà la mostra della pittrice figurativa Maria Molino.
Presso il chiostro Virginiano del Palazzo municipale mostra fotografica “I chiodi di Thor” di Antonia DI Nardo.
Ore 21. Inizio della proiezione del documentario su Sant’Alberico Crescitelli dal titolo “Al servizio degli altri con amore e fede fino al martirio” presso la chiesa di San Pietro e Sant’Alberico.
Ore 21.30 inizio della proiezione del documentario della Comunità Montana del Partenio “Il territorio del Partenio : passato e futuro.”
Dalle 21.00 inizio della proiezione, presso lo stand della Comunità Montana del Partenio, dei documentari “La terra, l’uomo e il vino” e “Percorsi di storia, cultura e ambiente” a cura di Antonello Carbone. Il Gruppo Astrofili di Montella scruteranno il cielo
Saranno raccolte le firme presso lo stand della Comunità montana del Partenio, la petizione promossa da Lega ambiente e Città del Vino, contro l’invecchiamento artificiale dei veni Barrique.

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