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Non è certamente compito mio giudicare se le procedure seguite per le nomine siano state o meno conformi a quelle dettate dalle circolari del Coordinamento Nazionale, ma le dimostrazioni esplicite di consenso, anche autorevoli arrivatemi da più parti, mi hanno portato a dedurre che il problema che ho posto esiste e può inficiare il lavoro fin qui svolto a danno del Partito.
Leggendo dalla stampa di oggi, mi sarei aspettato da parte del Vice Coordinatore del PdL provinciale, nonché Assessore Provinciale e candidato in pectore alle prossime elezioni regionali, Generoso Cusano, un riscontro alle mie dichiarazioni più di carattere politico e che non scadesse nella pura offesa personale e gratuita. Non intendo rispondere insultandolo, ma ci tengo a rammentargli che non ho nessuna necessità di visibilità, che non sono un personaggio in cerca d’autore e che non sono estraneo alle dinamiche del partito. L’appartenenza al mio territorio e la legittimazione a dire quello che penso, quando lo ritengo opportuno per il bene del Partito nel quale milito, me l’hanno data i miei elettori con il recente voto alle elezioni provinciali che mi hanno visto, alla prima esperienza politica, ottenere il risultato elettorale ben noto a tutti”.