Noleggio auto a lungo termine: un guidatore su tre lo sceglie e cresce il numero dei clienti privati

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Il noleggio auto a lungo termine è una formula che ha smesso da tempo di essere di nicchia. Ce lo ricordano con chiarezza i risultati relativi al primo semestre del 2026, frutto di un’analisi curata dagli esperti di Dataforce e Aniasa.

Da gennaio a giugno 2026, un’auto su tre fra quelle di nuova immatricolazione è legata a un contratto di noleggio.

Accanto a questo dato è possibile trovarne un altro di grande importanza, ossia la crescita consistente dei privati che scelgono il noleggio auto a lungo termine, una soluzione per utilizzare un veicolo, anche nuovo, senza sobbarcarsi l’impegno dell’acquisto con l’anticipo.

Un tempo scelto soprattutto dalle aziende, il NLT ha vantaggi che, come abbiamo appena visto, possono rivelarsi molto interessanti anche per i privati. Tra questi aspetti positivi spicca senza dubbio la praticità: la formula, particolarmente conveniente per chi utilizza spesso l’auto, consente, a fronte del pagamento di una quota mensile, di poter usufruire di diversi servizi, dalla manutenzione, all’assistenza in caso di sinistro, alla copertura assicurativa.

Nel primo semestre del 2026, la quota dei privati che hanno scelto il noleggio auto a lungo termine ha raggiunto il 23,5%, la percentuale più alta del decennio. Questi numeri, che arrivano dopo il biennio di calo 2022-2023, mettono in primo piano un drastico cambiamento di mentalità quando si parla del rapporto con l’auto.

Il possesso non è più una priorità. Oggi si guarda alla comodità, aspetto concreto anche grazie al web e alla possibilità di scegliere il veicolo in pochi minuti su siti come rent4you.it, portale che permette di selezionare l’auto da una flotta di mezzi adatti a ogni esigenza.

Dai tempi dell’auto come status symbol si è passati a un contesto in cui al centro c’è la tranquillità: nel caso del NLT, si può apprezzare questo aspetto grazie alla presenza del canone che comprende diverse voci e alla certezza di poter gestire con maggior flessibilità i propri risparmi non dovendo per forza versare un anticipo.

Al netto di questa evoluzione, è bene ricordare che la quota delle aziende rimane preponderante, con circa tre contratti di noleggio su quattro firmati da clienti business.

Per quanto riguarda i veicoli più richiesti, in prima linea troviamo le ibride leggere. Il segmento con l’incremento più consistente è però quello delle ibride plug-in, che nel corso del primo semestre di quest’anno ha toccato il record assoluto del valore di mercato.

I numeri del noleggio delle auto elettriche sono stabili, mentre si riscontra un lieve incremento delle immatricolazioni delle full hybrid.