
Tra i dirigenti e gli atleti coinvolti nell’inchiesta di Nocera per aver accettato “pagamenti in nero” da altre società con le quali non avevano rapporti diretti, figurano Bruno Iovino per aver incassato circa 7mila euro, e gli atleti Luigi Castaldo, bomber dell’Avellino per quasi 40mila euro, e il portiere Pietro Terracciano per 6 mila euro. L’elenco degli atleti che dovevano incassare gli assegni da altre società (che secondo l’accusa erano comunque riconducibili ai Citarella) riguardano tutti coloro che negli anni messi sotto l’elenco di ingrandimento hanno indossato la maglia dei molossi.