
“Un futuro senza nucleare”. Anche ad Avellino è cominciata la raccolta firme per una legge d’iniziativa popolare affinché si dichiari l’Italia ‘paese libero da armi nucleari’, come stabilito all’art.2 del Trattato di Non Proliferazione Nucleare del 1975 che impegna la nostra nazione a non produrre né accettare sul proprio territorio armi ad energia atomica. “A causa dell’alleanza NATO – si legge nella nota de ‘La Fionda di Davide’, associazione in prima linea per questa battaglia – però l’Italia ha continuato ad accettarle e oggi sono presenti sul nostro territorio 90 testate atomiche. Inoltre a livello internazionale stanno aumentando ricerca e produzione di nuovi tipi di bombe atomiche ed aumentano, di conseguenza, i paesi che vogliono entrarne in possesso per acquistare peso sulla scena mondiale. Tutto ciò a dispetto di quanto sottoscritto nel Trattato di Non Proliferazione”. E in questo senso è chiaro quanto sancito dall’art.6: “arrivare al disarmo nucleare totale e globale”.
Per l’avvio della discussione in Parlamento sono necessarie almeno 50mila firme. Ad Avellino è possibile aderire all’iniziativa presso ‘La Fionda di Davide’ – Bottega di Commercio Equo e Solidale – sita in via Episcopio. “La messa al bando di tutte le armi nucleari – chiosa la nota – è un’aspirazione condivisa da tutta l’umanità”.