Nel Sannio l’occupazione, Flammia interroga le Istituzioni irpine

0
248

Nuova azienda metalmeccanica a Benevento: l’ex senatore diessino Angelo Flammia in una lettera aperta commenta l’iniziativa dal sapore ‘agro-dolce’. “Nell’apprendere che il 12 dicembre scorso, a Benevento, è stato acquisito in fitto un capannone industriale – si legge nella missiva – da parte di un’azienda metalmeccanica del Nord che intende avviare, con soldi propri, un’attività, che a regime avrà 45 dipendenti, non posso fare a meno di manifestare una grande gioia, mista ad una profonda amarezza. La gioia è suscitata dalla concretizzazione, anche se non per mio merito diretto, di un sogno lungamente da me coltivato, per il nostro territorio. L’amarezza è prodotta dalla sordità manifestata da una molteplicità di autorevoli rappresentanti istituzionali e di governo, rispetto ad una iniziativa da me coltivata, in varie forme, nella mia veste di senatore. Dunque il dott. Nicola Olivieri, che il sottoscritto, per mesi e mesi, ha presentato, attraverso incontri ristretti ed iniziative pubbliche, a molteplici esponenti istituzionali e di governo, non era un millantatore. Gli industriali che Olivieri ed il sottoscritto hanno presentato ai vari rappresentanti di governo e delle istituzioni e che hanno presentato progetti, chiedendo la messa a disposizione di capannoni ed aree non erano degli imbroglioni. Mi risulta – continua Angelo Flammia – che il manager Olivieri con altri imprenditori, nei prossimi giorni, farà altri contratti a Benevento. Naturalmente la cosa mi riempie di gioia, perché attraverso questa strada si risponde alla domanda di lavoro di una terra che si trova pressoché nelle nostre condizioni. Mi risulta altresì che il suddetto manager sia disponibile a dare una mano per affrontare le crisi industriali in atto nella nostra provincia, a cominciare da quella della Valeo. A questo punto, però, mi sento in dovere di porre alcune semplici e schiette domande, pur sapendo che difficilmente sarà prestata alcuna attenzione ad uno che ormai è solo un ex…senatore, consigliere regionale, sindaco, dirigente politico. E’ proprio così difficile attivare una politica, capace di salvare dal fallimento il processo industriale avviato dopo il terremoto del 1980? E’ proprio impossibile che le forze politiche o le istituzioni si incontrino ed assumano l’iniziativa di mettere in moto un programma di valorizzazione delle aree industriali esistenti in provincia? Dobbiamo definitivamente rassegnarci al degrado dei capannoni delle industrie sottoposte a curatela fallimentare, anche se si è in presenza di industriali disponibili ad utilizzarli inizialmente con soldi propri? E’ proprio un’idea bizzarra quella di stabilire un contatto con un manager come il dott. Olivieri o altri, per tentare di dare una risposta ai nostri problemi industriali? Dobbiamo concludere, forse, che al di fuori dei finanziamenti, spesso a casaccio, dei vari contratti d’area, patti territoriali o altro… alla nostra politica non interessa altro?”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here