Atripalda – L’incontro di ieri mattina, organizzato nella Cassa edile, nasceva dalla riflessione intorno al rinnovo del contratto nazionale dell’edilizia, finalizzato a migliorare la condizione dei lavoratori, elevare la qualità, la sicurezza e la tutela del lavoro edile e garantire certezze normative e salariali, ma coincideva con l’apertura dei seggi elettorali, attivati per consentire alle categorie interessate di votare il protocollo sul welfare sottoscritto lo scorso 27 luglio tra il governo e le parti sociali. Le urne sono state aperte ieri alle ore 9.00 e saranno chiuse domani alle ore 14.00; dopo il primo giorno, le organizzazioni nazionali hanno espresso soddisfazione per i dati relativi all’affluenza. Naturalmente le maggiori sigle sono favorevoli all’accordo e l’esortazione al “si” è stata ben sottolineata anche ad Atripalda. Famiglietti ha chiesto che gli edili siano in tutto e pre tutto equiparati agli altri lavoratori, come, per esempio, in fatto di servizio sanitario nazionale ed ha citato l’articolo 16 del contratto per sollecitare il riconoscimento delle indennità e dell’anzianità per un settore che riguarda oltre 140.000 unità.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
