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Questa mattina, il presidente dell’associazione avellinese avrebbe dovuto incontrare il sindaco Galasso, ma la riunione è saltata. “Questa amministrazione è sorda alle nostre richieste. – ha tuonato D’Adamo – Avevamo in programma numerose attività per questo Natale tra cui uno spettacolo per bambini al Corso con distribuzione di gadget”.
Mille euro, questa la somma messa a disposizione dal Comune per la Pro Loco. “Una somma troppo esigua – continua D’Adamo – che potremmo raccogliere anche grazie all’aiuto dei nostri soci. Non so per quale motivo, ma con il Comune non riusciamo a creare sinergie di sviluppo per la nostra città. Il concetto che forse non riusciamo a far capire è che la Pro Loco non è un circolo ricreativo, ma un’associazione che vuole contribuire alla crescita di Avellino”. Saltano, a questo punto salvo colpi di scena, anche le manifestazioni ideate per rallegrare il centro storico cittadino. Unica possibilità per la Pro Loco è quella di mettere in scena uno spettacolo per i giovani, il 1 gennaio, sfruttando come location un’area periferica della città. “Questa volta però andremo a chiedere aiuto alla Provincia. L’amministrazione di Palazzo Caracciolo si è sempre mostrata sensibile alle nostre esigenze. Già in passato abbiamo collaborato per la realizzazione della manifestazione in omaggio ai 100 anni del Futurismo. Ci spiace rivolgerci ad un ente sovracomunale, ma è l’unica possibilità che abbiamo per far sì che questo Natale non passi inosservato”. (mar.ma)