Dopo l’estate senza eventi e luminarie, la gestione commissariale del Comune di Avellino, guidata dal Prefetto Giuliana Perrotta, avanza con un piano per garantire l’organizzazione degli eventi natalizi rispettando la linea di riduzione della spesa corrente prevista dal PREFP e dal “Patto per Avellino”.
Gli indirizzi per il programma “Natale ad Avellino – 2025” stabiliscono infatti che la copertura economica dovrà essere assicurata esclusivamente mediante fonti di finanziamento esterne, senza alcun onere aggiuntivo per il Comune, in modo da coniugare promozione turistica, valorizzazione del patrimonio storico-artistico e incentivo alle attività commerciali locali, con un programma unitario che coinvolga tutto il tessuto urbano.
Le linee guida prevedono cinque direttrici principali:
Allestimenti luminosi: valorizzare le diverse aree della città con luminarie artistiche e installazioni luminose, creando un’atmosfera natalizia diffusa.
Attività culturali: eventi nei quartieri e nelle piazze principali (Piazza Libertà, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Amendola, Villa Comunale) tra cui concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini, animazione di strada e attività per famiglie; cicli di eventi culturali presso strutture come l’Eliseo, il Teatro Gesualdo e Villa Amendola.
Patrimonio culturale: visite guidate tematiche, aperture straordinarie di siti cittadini e percorsi enogastronomici.
Coinvolgimento dei privati: tramite avviso pubblico, i privati potranno gestire eventi e allestimenti come il tradizionale Mercatino di Natale in Piazza della Libertà, utilizzando le 25 casette di proprietà comunale e usufruendo del patrocinio e dell’uso del suolo pubblico.
Promozione degli eventi: diffusione attraverso canali istituzionali e misure agevolative.
Parallelamente, la Commissaria Perrotta ha approvato gli indirizzi per l’affidamento in concessione del Teatro Comunale Carlo Gesualdo per la stagione teatrale 2025/2026. L’affidamento avverrà tramite procedura aperta secondo l’art. 71 del Codice dei Contratti Pubblici, con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Il concessionario sarà responsabile di tutte le spese e gli oneri della gestione, comprese manutenzione ordinaria, sicurezza, direzione artistica, tecnici di palcoscenico, polizze, autorizzazioni, accoglienza, pulizia, presidi di sicurezza e biglietteria. Inoltre, dovrà versare al Comune un canone garantito, determinato sulla base di un piano economico e finanziario che tenga conto dei costi dei servizi e delle possibili entrate.
