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“In un tale contesto, ci lascia sconcertati la notizia secondo la quale ancora oggi un’azienda come l’AIR pare spenda i soldi dei contribuenti con poca oculatezza e in maniera inappropriata. Stando a queste notizie, – fa sapere il deputato regionale – un contenzioso riguardante l’appalto delle pulizie dei mezzi di trasporto si sarebbe risolto con un raddoppio dei costi, nonostante sia stata svolta una regolare gara e una conseguente assegnazione dei lavori all’azienda vincitrice. Dopo un lungo contenzioso, che durerebbe dal primo maggio – data di stipula del contratto – l’AIR avrebbe fatto ricorso all’utilizzo di impianti di lavaggio esterni, nonostante gli impianti dovessero essere messi a disposizione dalla stessa AIR, così come previsto nel capitolato d’appalto. Impianti che, invece, sarebbero inadeguati per funzionalità e sicurezza, tanto da indurre la società aggiudicataria dell’appalto ha sospendere i lavori con successiva rescissione unilaterale del contratto da parte dell’Air. Rescissione quanto mai dubbia per tempi e modalità con strascici prevedibili. Il contestuale affidamento dei lavori di pulizia alla ditta giunta seconda alla gara ha prodotto un ulteriore costo aggiuntivo di ben 525mila euro!”
“Non appena avremo acquisito ulteriori informazioni – conclude Nappi – , ci riserviamo di porre in essere gli atti di sindacato ispettivo che spettano ai consiglieri regionali, al fine di evitare che ancora una volta debbano essere i cittadini a pagare il prezzo di gestioni poco oculate delle aziende di proprietà della Regione Campania”.