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“Non avrei mai immaginato – dice Nappi – che un Ministro della Repubblica arrivasse ad annullare un incontro già programmato chiedendo il rispetto di ‘gerarchie’ che appartengono al peggior retaggio della prima repubblica. Subordinare un incontro, finalizzato a dare una speranza ai pazienti e ai cittadini malati, all’approvazione di quelli che la Lorenzin definisce ‘parlamentari di riferimento’ è a dir poco sconcertante e certamente inaccettabile. Una decisione, quella del Ministro, che mette in discussione il percorso che avevamo concordato con il Direttore Rosato e con il Direttore Florio per rappresentare al meglio la questione sanità in Irpinia. Avevamo già programmato, infatti, una serie di appuntamenti propedeutici al vertice con il Ministro della salute, con l’intento di andare a Roma con proposte concrete e immediatamente attuabili. La decisione del Ministro, tuttavia, non ci impedirà di continuare a lavorare per affrontare i problemi che attanagliano il Moscati e la nostra provincia. Pertanto, – dice Nappi – è confermato il previsto incontro di domani con il sub commissario Morlacco.”
Il capogruppo del Mir fa sapere, inoltre, di aver scritto una lettera al Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, sollecitando un suo intervento per stigmatizzare quanto accaduto. “Romano – dice Nappi – deve protestare vibratamente contro un atteggiamento del Ministro che è offensivo nei confronti della Istituzione che egli presiede.”
“Mi auguro che i rappresentanti del Governo nazionale non subordinino mai più le loro decisioni a questioni politiche o, peggio, a beghe di partito. Spero – chiude Nappi – che prevalga il senso di responsabilità in chi dovrebbe preoccuparsi solo di salvaguardare la salute dei cittadini.”