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Napoli – Mostre e inediti sul ‘Castello Svelato’. Un vero successo

Boom di presenze per ‘Il Castello Svelato’. Sono stati più di 30mila i visitatori dell’evento ideato e sviluppato dalla Direzione Regionale della Campania del Ministero per i Beni e le Attività Culturali guidata da Stefano de Caro. Più di un mese di mostre sulla storia inedita del Castello attraverso percorsi multimediali e virtuali e un ricco programma di convegni internazionali dedicati all’innovazione tecnologica a servizio dei beni culturali e alle strategie innovative del settore. L’evento è stato organizzato, nell’ambito del calendario “Eventi in…Campania”, dalla Direzione Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’Istituto di Cibernetica ‘E.Caianiello’ del CNR con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania su fondi comunitari della Misura 2.1 del P.O.R. Campania 2000-2006 in collaborazione con ALES – Arte lavoro e Servizi S.p.A e con il Comune di Napoli. Dopo le grandi mostre su Tiziano e Caravaggio, quindi, le nuove tecnologie e le nuove forme di comunicazione si sono confrontate sulla riscoperta del Castello e della sua storia attraverso le mostre: “Megaride, l’Uovo, il Castello e le sue storie” a cura di Maria Rosaria Nappi e Claudio Finarelli, “Il canto eterno di Partenope” a cura di Claudio Finarelli, “Seascape 2” di Olivo Barbieri, “Camera continua”, videoinstallazione firmata da Raffaela Mariniello e “Scenari immersivi”, un percorso di realtà virtuale e immersiva negli ambienti del Castello curata dall’Istituto di Cibernetica del CNR. “Il Castello Svelato – dichiara la curatrice del progetto per la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici Miriana Pezzullo – ha aggiunto un ulteriore tassello ad un percorso che abbiamo intrapreso da più di dieci anni nella valorizzazione e riscoperta dei beni culturali attraverso le nuove tecnologie. Dopo le grandi mostre impossibili su Raffaello, Caravaggio, Tiziano e Percorsi di Luce questa mostra ha rappresentato un nuovo modo di raccontare uno dei monumenti simbolo di Napoli.”

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