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Alla realizzazione dell’evento, oltre all’Orchestra ed il Coro del Conservatorio di Avellino, partecipano anche la ‘Corale Duomo’ Di Avellino ed il Coro di voci bianche del Teatro ‘Carlo Gesualdo’ di Avellino.
Il Conservatorio Domenico Cimarosa dunque fa il suo ingresso in grande stile nella prestigiosa rassegna del Maggio dei Monumenti e nella vita musicale napoletana dispiegando tutte le sue potenzialità di istituzione pronta a confrontarsi con le principali agenzie musicali attive sul territorio, prendendo viva parte a tutti i segmenti della grande rassegna napoletana. Il Conservatorio infatti, oltre ai ‘Carmina burana’ nell’ambito del FataFestival propone altri dodici appuntamenti nell’ambito del già fitto calendario del Maggio dei Monumenti distribuiti nei luoghi monumentali delle chiese dell’Incoronata (Via Medina), S. Anna dei Lombardi (piazza Monteoliveto), l’ex-Mensa dell’Università “Federico II” (Via Mezzocannone) ed complesso S.Antoniello a Port’Alba (presso piazza Bellini). Nel cospicuo cartellone spiccano una serie di appuntamenti: la realizzazione del ‘Quatuor pour la fine du temps’ di Olivier Messiaen (sabato 10 Maggio, ore 17,30, chiesa di S.Anna), la celebre partitura del maestro francese rivisitata in un interessante allestimento curato da Giacomo Vitale con voce recitante e filmati d’epoca. Alcuni concerti che vedono coinvolta l’Orchestra del Conservatorio, quali l’interessante ‘Omaggio a Vivaldi’ (sabato 17 maggio, ore 19,00, chiesa di S. Anna dei Lombardi), o il concerto dedicato a Alessandro Stradella (domenica 18 maggio, ore 12,00 – Chiesa dell’Incoronata); infine, una serie di appuntamenti cameristici tra cui emerge il recital del clavicembalista Enrico Baiano dedicato a Domenico Scarlatti ed i suoi contemporanei (domenica 25 maggio, ore 10,45, S. Anna). (di Mauro Mastroberardino)