Napoli – Gli inquirenti che indagano sull’appalto Global Service allargano il loro raggio d’indagine. Secondo alcuni organi di informazione, i pm D’Onofrio, Falcone e Filippelli, della Direzione distrettuale antimafia, potrebbero sentire come “persone informate sui fatti”, l’ex ministro dell’Istruzione, Giuseppe Fioroni, e l’ex leader campano della Margherita, Ciriaco De Mita. I loro nomi fanno capolino in alcune conversazioni telefoniche tra alcuni indagati come l’immobiliarista Alfredo Romeo, in carcere dal 17 dicembre scorso, e l’ex assessore al comune di Napoli, Giuseppe Gambale. L’ex presidente del Consiglio, sul caso dell’inchiesta napoletana, ha più volte espresso disappunto per aver letto il proprio nome sui giornali.