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La manifestazione si concluderà con interventi programmati in ricordo di Luigi Buccico. L’evento, organizzato dalla Associazione Socialista “Luigi Buccico” con il patrocinio del Comune di Napoli, vuole ricordare il ruolo e la figura dell’allora assessore ai trasporti Luigi Buccico.
Nell’ottobre del 1976 il Consiglio Comunale di Napoli approvò il progetto di massima dell’intera opera della Linea 1 della Metropolitana e quello relativo alla realizzazione di un primo stralcio del tronco di linea P.zza Medaglia d’Oro – P.zza Vanvitelli. Alla presenza del sindaco Maurizio Valenzi e dell’assessore Luigi Buccico, pervicaci ed attivi sostenitori del progetto, fu eseguito lo scavo che diede inizio ai lavori (il famoso “buco” per i detrattori) il 22 dicembre 1976 sul palco allestito in piazza Medaglie d’Oro, cominciava, con una linea sulla carta e senza un centesimo, l’avventura della costruzione di quella che venne poi chiamata la linea 1 della metropolitana. Nel corso della manifestazione il Presidente dell’Associazione Aldo Buccico esporrà le ragioni della nascita della stessa il cui scopo principale è la tutela della memoria, dell’immagine, nonché la diffusione del patrimonio culturale, giornalistico e politico di Luigi Buccico prevedendo l’istituzione di un premio giornalistico.
L’Associazione promuoverà inoltre la diffusione dell’ideale socialista della società contemporanea per realizzare l’uguaglianza dei cittadini attraverso attività di studio, ricerca e formazione nell’ambito politico – culturale per diffondere l’idea del socialismo con particolare riferimento all’approfondimento della conoscenza e cooperazione tra i popoli.
Infine svolgerà una serie di attività culturali, sociali, politiche volte a favorire una nuova idea di impegno culturale e politico e promuoverà incontri, conferenze, seminari, tavole rotonde, corsi di formazione, nonché la pubblicazione di scritti periodici e monografici. Tra i soci fondatori si trovano, oltre ad Aldo Buccico, Antonio Caldoro, , Fausto Corace, Carlo D’Amato, Roberto De Masi, Antonio Demitry, Giuseppe Demitry, Giulio Di Donato e Pietro Lezzi. La segreteria è stata affidata a Ciro Di Pasquale.