Musto:”Udeur fuori dal centrosinistra? Il Pd non sarà la vecchia Dc”

0
146

Avellino – “Il partito democratico è qualcosa di informe e di là da venire, ma non sarà mai e in ogni caso la democrazia cristiana di trent’anni fa, che era al sessanta per cento, pertanto Ciriaco De Mita ne prendesse atto e assumesse un atteggiamento più riguardoso verso gli alleati del centrosinistra”. Il segretario provinciale dell’Udeur, Gaetano Musto interviene per esprimere tutto lo sconcerto verso la Margherita e il sindaco Giuseppe Galasso per come la crisi sta evolvendo nel comune capoluogo ed estende il giudizio al centrosinistra provinciale. “De Mita, nella qualità di coordinatore regionale della Margherita, ha proposto di mettere fuori il nostro partito perché, in occasione della formazione delle liste elettorali, avremmo concluso accordi alternativi al centrosinistra – afferma Musto – senza tenere presente cosa è accaduto nel suo partito; perchè non spiega cosa è accaduto in comuni come Solofra, Atripalda e Pietradefusi, dove la Margherita si è spaccata e alcuni suoi rappresentanti storici hanno fatto scelte diverse? La verità è che non si rendono conto che la storia si è evoluta e che il passato non potrà più tornare: adesso non ci sono più partiti che hanno la maggioranza assoluta e questo dovrebbe far riflettere chi parla di alleanze e di coalizioni”. Sulla crisi Gaetano Musto ha espresso sconcerto, perché i due partiti di maggioranza nel centrosinistra sembra abbiano chiuso l’accordo senza avvertire l’esigenza di ascoltare gli alleati. Sospesa la posizione dell’unico assessore targato Udeur, Nicola Micera, che potrebbe essere ritirato come segnale della definitiva rottura tra il partito di Clemente Mastella e il centrosinistra. (di Italia Manzione)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here