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Si inizia sabato 14 gennaio, alle ore 10,00. Ore 17.00 – Il Sindaco Giuseppe De Mita accenderà come da tradizione il primo falò – ogni zona del borgo sarà illuminata da un grande fuoco. Il rito dell’accensione dei falò viene accompagnato dall’ esplosione di suggestivi fuochi pirotecnici e da tanta musica. Il centro storico di Nusco si trasformerà per l’ occasione in un grande laboratorio etno-popolare a cielo aperto.
A partire dalle ore 18.00 è prevista l’ apertura degli stand gastronomici. “La cena dei falò. Mangiando per i fuochi”. Si potranno degustare i piatti tipici dell’inverno con pietanze interamente cucinate alla brace. Un pranzo della domenica in pieno stile secondo i ritmi e gli usi della civiltà contadina, accompagnato dai pregiati vini irpini. Sapori di una volta ed eccellenze di oggi per conoscere un territorio in un viaggio del gusto che saprà conquistare anche i palati più esigenti.
Domenica 15 gennaio – la manifestazione continua per l’intera giornata e fino a tarda notte, con musica e canti popolari. Una sarabanda di note e movimenti che saprà animare la festa più antica d’Irpinia.
Per Martedì 17 gennaio, giorno della festa di Sant’Antonio Abate il fuoco della tradizione con “Sant’Antuonu – Maschere e suoni”. L’ accensione, alle ore 18.00, di un grande falò in piazza S. Amato farà da cornice alla festa di Sant’Antuonu – maschere e suoni “cosi come si celebrava fino a qualche anno addietro.