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Musica in Irpinia: tutto esaurito per il concerto di Uto Ughi

Mercogliano – Tutto esaurito per il concerto di domenica 6 luglio 2008 quando con inizio alle ore 20.00 il maestro Uto Ughi, direttore e solista dell’orchestra I Filarmonici di Roma, si esibirà nel settecentesco chiostro dell’Abbazia di Loreto di Mercogliano per la XXVI edizione di Musica in Irpinia, la rassegna internazionale di orchestre promossa dall’Ept di Avellino, direzione artistica Mario Cesa.
La rassegna si apre sabato 5 luglio con la Piraeus Saxophone Orchestra, Direttore e solista Theodore Kerkezos, al pianoforte Francesco Nicolosi.
Tutti venduti gli abbonamenti per assistere agli 8 concerti in programma, restano i biglietti per i singoli concerti. Esauriti quelli per assistere al concerto del maestro Uto Ughi, sono ancora disponibili quelli per assistere al concerto del 5 Luglio del maestro Nicolosi. I ticket sono in vendita presso l’Infopoint dell’Ept di Avellino in via Due Principati tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 13.00 e il pomeriggio stesso del concerto dalle ore 17.30 alle 19.45 ma solo presso l’Abbazia del Loreto. Confermato il servizio di navette dell’Air che partiranno dai parcheggi individuati in via Loreto e nello spiazzo antistante il Cineplex di Mercogliano.

Un concerto particolare, musica classica che fa l’occhiolino al jazz: il maestro Francesco Nicolosi definisce così l’esibizione che riserverà agli spettatori di “Musica in Irpinia”. A Mercogliano la prima tappa del tour campano che porterà in giro per le maggiori piazze la PIRAEUS SAXOPHONE ORCHESTRA. Un programma reso possibile da una formazione atipica di ottetti sax grazie alla maestria di Theodore Kerkezos, uno dei maggiori sassofonisti al mondo. “La prima volta che ho suonato in Irpinia è stato ad Avellino quando avevo 18 anni, quando ancora il Conservatorio fondato dal grande maestro Vitale, e luogo di grande tradizione, era ubicato in piazza Duomo – ricorda il maestro Nicolosi poi ci sono tornato nel 1980 per insegnare presso l’attuale Conservatorio e da allora non ho mai voluto più lasciarlo. Il maestro Vitale volle ‘creare un qualcosa di speciale’ e ci riuscì portando ad Avellino i più bravi musicisti dell’epoca, ora il Conservatorio è luogo di ricerca e di importanti realtà di musicisti. Avellino è una città a misura d’uomo dove è ancora trascorrere una vita tranquilla, ma dal punto di vista artistico soffre delle grandi realtà come quella napoletana, quindi deve trovare un suo contenuto e una sua misura e in questo sta contribuendo molto anche l’attività del Conservatorio Cimarosa”.

“Sarà come tornare tra amici di vecchia data”, il maestro Uto Ughi è già stato a “Musica in Irpinia” edizione 1985 e ricorda “l’Abbazia ha un chiostro meraviglioso, è un posto suggestivo, ideale per ascoltare musica di qualità”. Il principe dei violinisti, così viene definito Ughi, eseguirà musiche di G. Viotti , C. Saint – Saens, Pugnani – Kreisler, F. J. Haydn accompagnato da I Filarmonici di Roma. Un programma con musiche di Viotti del ‘700 e poi anche un pezzo popolare. Il maestro porterà con sé in Irpinia entrambi i suoi violini: un Guarneri del Gesù del 1744 che possiede un suono caldo dal timbro scuro, e uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.
“Sono contento che una rassegna come Musica in Irpinia sia arrivata tanto lontano, è nostro preciso compito- ha detto Ughi- lavorare per la diffusione della musica classica soprattutto tra i giovani”. Per questo impegno il maestro nel 2002 la Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione per la campagna di comunicazione a favore della diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile, e attualmente Ughi si impegna socialmente per la salvaguardia del patrimonio artistico nazionale partecipando, in qualità di direttore artistico, a numerosi festival musicali fondati su sua iniziativa.

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