![]()
Così il maestro Marcello Bufalini: “Ho suonato ad Avellino poco dopo il sisma dell’80 in un concerto pro musicisti campani. Sono stato ad Avellino nel 1981, pochi mesi dopo il sisma dell’80, e da giovane musicista della formazione della Comunità Europea, ho suonato con il maestro Abbado in un cinema in un concerto in cui raccogliemmo fondi per borse di studio in favore di artisti campani”. Il maestro Marcello Bufalini ricorda la sua prima visita in Irpinia, e condivide lo spirito che animerà il concerto di domani sera nel chiostro dell’Abbazia del Loreto dove dirigerà l’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Il programma prevede musiche di Ludwig van Beethoven (Ouverture Op. 84 Egmont), Frédéric Chopin (Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Fa minore Op. 21) e Felix Mendelssohn-Bartholdy (Sinfonia n. 4 in La maggiore Op. 90 Italiana).
“Sarà un inno al sinfonismo tedesco dell’800 – continua Bufalini – ma soprattutto sarà una occasione eccezionale per suonare con il grande pianista Ivo Pogorelich tra i massimi esecutori della musica di Chopin”.
L’Orchestra Sinfonica Abruzzese, fondata nel 1970, è una delle 13 Istituzioni Concertistico-Orchestrali italiane riconosciute dallo Stato. Considerata tra le principali strutture di produzione musicale del Paese, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese ha finora tenuto oltre tremila concerti raggiungendo, in 30 anni di ininterrotta attività, un rilevante livello artistico.
Alle 22, invece, in Piazza funicolare grande attesa per Rosalia De Souza, partita anni fa da Rio de Janeiro, vive a Roma ed è la migliore cantante ed interprete della musica brasiliana in Italia. Dalla samba alla bossanova, quello proposto dalla cantante/interprete brasiliana è un viaggio esaltante nella migliore tradizione della musica brasiliana. Fascino e magia, sensualità e misticismo, queste alcune sensazioni emanate dal nuovo lavoro dell’artista brasiliana, D’Improvviso (2008), che rievoca luoghi e sapori della musica brasiliana del passato ed in particolare degli anni ‘60 il cui repertorio nasconde più volti, che si esprimono nelle varie anime della vasta tradizione musicale brasiliana, Bossa Nova, afro, jazz, pop. Accanto a Rosalia De Souza, Robero Taufic chitarra/cori, Roberto Rossi batteria e percussioni/cori, Eduardo Hebling contrabbasso, Alfonso Deidda piano, Giancarlo Maurino sax, Antonello Sorrentino tromb.