
Mugnano del Cardinale – I carabinieri di Somma Vesuviana li hanno arrestati a Baiano dopo alcune settimane di indagini serrate partite dalla denuncia di un imprenditore vesuviano: Luigi D’Apolito, cinquantanovenne di Mugnano del Cardinale e Raffaele Rocco, 33enne residente a Sperone, sono finiti in manette con l’accusa di estorsione aggravata. I militari dell’Arma, coordinati dal comandante Raimondo Semprevivo, li hanno presi poco dopo che avevano ricevuto dalla loro vittima un pacco contenente ventimila euro in contanti. L’appuntamento era a Baiano, dove l’imprenditore ha raggiunto i suoi presunti estorsori per consegnare il denaro. La consegna è avvenuta dopo che aveva ricevuto ripetute minacce e richieste di soldi. In particolare, secondo quanto accertato dai carabinieri, D’Apolito e Rocco avrebbero chiamato l’uomo a casa, qualificandosi come appartenenti alla “Nuova famiglia” (stesso nome del clan dell’ex boss Carmine Alfieri) e minacciando di morte lui ed i suoi familiari. La vittima però ha deciso di raccontare tutto ai carabinieri di Somma Vesuviana che hanno immediatamente predisposto la loro “trappola”. Hanno seguito l’imprenditore fino a Baiano, luogo dell’appuntamento con i due estorsori, ed al momento della consegna del pacco col denaro li hanno bloccati ed arrestati. Ora si trovano presso il carcere di Avellino.