![]()
All’interno della alcova, in seguito all’irruzione degli uomini della Guardia di Finanza, era presente una sola donna di origini dominicane e di età media che aveva appena consumato un rapporto sessuale con un cliente proveniente da Napoli. Altri due clienti che erano fuori all’abitazione in seguito all’arrivo delle Fiamme Gialle sono subito scappati. In seguito all’attività di perquisizione predisposta nell’abitazione venivano rinvenuti 4 telefoni cellulari che servivano per le prenotazioni e circa 70 scatole di profilattici.
La donna fino a quel momento aveva guadagnato 350 euro. In ottemperanza alle vigenti disposizioni legislative la donna di origini dominicane è stata denunciata presso la Procura della Repubblica di Avellino per violazione della legge “Merlin” sulle case chiuse; al suo cliente, invece, non è stato disposto alcun provvedimento.
Secondo una prima ricostruzione nella casa mugnanese a luci rosse lavoravano anche altre due ragazze (anche loro di origini sudamericane) che però al momento del blitz non erano presenti. Il proprietario dell’abitazione, un cittadino di Mugnano del Cardinale, nonostante il contratto d’affitto regolare, è stato segnalato all’autorità giudiziaria.