Mugnano – Residenti in rivolta per i liquami industriali nelle fogne

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Mugnano del Cardinale – Ogni volta che le fabbriche vicine alle loro case scaricano i loro liquami nelle fogne, i cittadini devono sopportare il puzzo acre che si diffonde per le strade del centro abitato.
A volte il cattivo odore è talmente insopportabile che, armati di piccone, i residenti devono aprire le fogne e versare ettolitri di acqua affinchè i liquami defluiscano più velocemente. Questa l’insolita situazione in cui si è costretti a vivere nel centro urbano di Mugnano del Cardinale. Un vecchio problema noto a tutti che, ciclicamente, si ripresenta all’attenzione e soprattutto agli olfatti dei cittadini.
Inutili le lamentele e le battaglie portate avanti in paese in tutti questi anni. La questione, purtroppo, è il risultato di antichi errori amministrativi e non è facile risolverla.
A chiarire meglio la questione è il vicesindaco di Mugnano, Giovanni Colucci: “Purtroppo vi sono alcuni salumifici ubicati al centro urbano, che sono sorti e si sono in seguito sviluppati su antiche case a scopo abitativo. La situazione è anomala, ma purtroppo l’abbiamo ereditata così. Il nostro progetto Pip, vagliato ed avviato già in passato, prevede la delocalizzazione di questi salumifici spostandoli in alcune delle aree circostanti preposte. La soluzione, dunque, c’è ed è già stata prevista dal piano d’insediamento introduttivo. Purtroppo la caotica situazione amministrativa ha rallentato la procedura, ma posso assicurare che il progetto è anche ben avviato. Per la tempistica, però, non c’è ancora nessuna certezza. Ci vorrà sempre qualche anno. Inoltre – aggiunge Colucci – risulta impossibile per noi controllare gli scarichi di questi salumifici. Loro dovrebbero seguire norme e predisposizioni in materia, finalizzate ad evitare questo spiacevole inconveniente ai residenti, ma, ogni tanto, c’è qualcuno che pensa bene di scaricare illegalmente nella fogna pubblica. Abbiamo chiamato più volte, su richiesta dei cittadini, i carabinieri e l’Arpac, per scoprirne la fonte, ma è impossibile stabilire con certezza chi è l’autore di un gesto così incivile. Posso garantire che l’Amministrazione si è impegnata molto in tutto questo tempo e continuerà a stare al fianco dei cittadini.”

Intanto la cosa certa sembrerebbe essere una soltanto. Questo degrado oltre ad abbassare la soglia di vivibilità, ha portato ad un innalzamento di casi di vomito, di nausea e di mal di stomaco.
Ma anche, giurano in molti, ad un’alta incidenza di tumori.

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